Romeo e Giulietta trionfa all’Arena

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Romeo & JulietGrande successo per “Romeo e Gulietta” di Gounod all’Arena di Verona

Stupisce come dal cartellone del festival lirico scaligero, uno dei più famosi al mondo, mancasse un titolo dedicato alla storia per eccellenza della città di Verona, l’epico amore contrastato tra due giovani, Romeo e Giulietta, appartenenti a due famiglie in lotta tra loro, i Montecchi e i Capuleti. Ci ha pensato quest’anno la Fondazione Arena di Verona che ha messo in programma una chiusura in bellezza del festival, con un allestimento originale dell’opera di Charles Gounod andato in scena in lingua originale, il francese, dopo il tentativo degli anni Settanta del secolo scorso con una versione tradotta in italiano.

 

Uno spettacolo convincente e originale, vuoi anche per le scelte scenografiche di Edoardo Sanchi, che ha puntato su un due carrelli semicurvi a mo’ di curve di uno stadio contenenti le diverse fazioni in lotta tra loro che ruotano sul palcoscenico (per favore, date un po’ di olio al motore del carrello destro che cigola disperatamente quando si muove sovrastando l’orchestra nei passaggi più intimi!), facendo da cortina anche alle numerose torrette utilizzate nello spettacolo che privilegia lo spazio verticale, non fosse anche per i continui richiami alle scale. Un allestimento in stile punk-medievale, sulle prime sconcertante (come l’entrata in scena nel secondo atto di un’improbabile veicolo in stile Bat-mobile), ma che attira l’attenzione del pubblico grazie alla sua originalità, che gioca molto sui colori istituzionali di Verona, il giallo ed il blu, contribuendo così a sottolineare le due fazioni in lotta, frammiste al rosso del sangue che scorre copiosamente, specie durante la parte finale dello spettacolo.
Un’opera delicata e sfumata, dove i vasti spazi dell’Arena sicuramente non favoriscono alcuni passaggi orchestrali (comunque buon ala prova del maestro Fabio Mastrangelo alla guida dell’orchestra scaligera provata dall’afa opprimente), ma che eccelle per le qualità interpretative dei due protagonisti principali, con un superbo Stefano Secco nei panni di Romeo e di Nino Machaidze in quelli di una riuscitissima e potente (al canto) Giulietta. Successo di pubblico che potrà godere quest’opera nelle altre due sole rappresentazioni in programma quest’anno, previste per mercoledì 24 e sabato 27 agosto, per essere ripresa nella programmazione della stagione 2012, quando “Romeo e Giulietta” diventerà un classico del cartellone scaligero come l’immancabile “Aida”.