EasyJet apre al “Marco Polo” di Venezia la sua XXVII base operativa

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easyjet a venezia Brugnaro Ouseley MarchiLR
La compagnia “low cost” effettuerà 32 nuovi collegamenti. La Save potenzia lo scalo veneziano

 

easyjet a venezia Brugnaro Ouseley MarchiLRLa compagnia aerea EasyJet ha inaugurato all’aeroporto “Marco Polo” di Venezia la propria XXVII base in Europa. A simboleggiare l’avvenimento un aeroplano della compagnia “low cost” con una livrea dedicata a Venezia, raffigurante una gondola, che promuoverà l’immagine della città lagunare nei 32 paesi europei collegati da easyJet.

«Sono entusiasta di essere qui per la cerimonia di inaugurazione della nostra nuova sede – ha detto Carolyn McCall, amministratore delegato di EasyJet accompagnata da Frances Ouseley, direttore della compagnia per l’Italia -. Dal 1998, anno in cui abbiamo incominciato a servire l’aeroporto di Venezia collegandolo con Londra, abbiamo progressivamente aumentato l’investimento fino a trasportare 12 milioni di passeggeri. Da allora siamo diventati la prima compagnia area con il 24% di quota di mercato sviluppando una grande affinità con il territorio. La base – ha concluso – vede uffici, management team dedicato e 150 piloti, assistenti di volo dislocati a Venezia per gestire le operazioni dei quattro aeromobili A319 Airbus con la capacità aumenta del 35% rispetto all’anno precedente, offrendo 2.4 milioni di posti nell’anno fiscale 2016». 

Enrico Marchi, presidente di Save, società di gestione dell’aeroporto di Venezia, ha evidenziato l’importanza della collaborazione di lungo periodo con EasyJet, che lo scalo veneziano intende proseguire, ritenendo che quello odierno sia «un nuovo inizio».

La compagnia aerea EasyJet mette in campo da Venezia per il 2016 10 nuovi voli. «L’investimento nella nuova base – ha detto McCall – offre fino a 50 voli al giorno, orari comodi per volare al mattino presto ed una scelta ampia di voli per organizzare viaggi in giornata, in linea con le esigenze di coloro che si spostano per affari. Sono stati infatti aumentati i collegamenti giornalieri con le principali destinazioni d’affari tra cui, Londra e Parigi fino a 6 voli al giorno, Napoli con 4 voli e Berlino con 2». I nuovi collegamenti sono con tra Edinburgo, Copenhagen, Praga, Bristol, Bordeaux, Stoccarda, Mykonos, Minirca, Santorini e Olbia.

Carolyn McCall ha ribadito che «in Italia prevediamo nel corso del 2016 di trasportare oltre 17 milioni di passeggeri e di impiegare più di 1.100 persone tra piloti, assistenti di volo e personale di terra, offrendo la migliore rete di collegamenti verso l’Europa, con oltre 180 rotte. La crescita degli investimenti, oltre che su Venezia, anche sulle basi di Milano e Napoli, consentirà agli italiani, passeggeri individuali e aziende, di usufruire di una scelta migliore per viaggiare sulla nostra rete di collegamenti unica in Europa».

Save ha fatto il punto sui lavori di ampliamento ed adeguamento dell’aerostazione dell’aeroporto “Marco Polo” di Venezia che si concluderanno entro il 2017. Rallentamenti sul programmi dei lavori sono stati dovuti al ritrovamento di materiale preesistente da bonificare. Nel 2017, con un sistema ad incastri, cominceranno poi i lavori di manutenzione delle piste che si chiuderanno nel 2018. Sul fronte dello sviluppo dell’area, Marchi ha detto di essere sempre disponibile a farla crescere per realizzare, come per altri scali europei, una sorta di “airportcity” per creare un polo economico a ridosso dello scalo. Marchi ha però rilevato che ci deve essere, oltre alla volontà di chi fa impresa, anche quella della parte politica che deve avere rapidità decisoria.