Secondo la Ue i limiti alla circolazione dei camion al Brennero possono violare libera circolazione

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La commissaria Bulc risponde ad un’interrogazione di Salini. Il Tirolo è avvisato. Uggé: «ora tocca ai ministri Alfano e Delrio attivarsi nei confronti del governo austriaco»

Anche se alle recenti elezioni amministrative del Tirolo il tema del contingentamento del traffico pesante sull’autostrada è risultato vincente, dall’Unione Europea giunge un secco monito a non attivare azioni che potrebbero alterare i trattati sottoscritti dai vari paesi, tra cui anche l’Austria.

«Un limite annuo al numero di autoveicoli pesanti autorizzati ad attraversare il Brennero potrebbe creare un significativo traffico di aggiramento che non solo desterebbe preoccupazioni dal punto di vista economico e ambientale, ma potrebbe anche violare la libertà di circolazione delle merci» scrive nero su bianco la commissaria Ue ai trasporti Violeta Bulc in risposta a un’interrogazione scritta presentata dall’eurodeputato di Forza Italia-Ppe Massimiliano Salini.

«Le preoccupazioni dell’organizzazione delle imprese italiane Conftrasporto – Confcommercio sono quindi più che fondate – commenta Salini -. Il blocco è sbagliato e inaccettabile sul piano dei diritto Ue. La Commissione ha annunciato che verificherà la proporzionalità dei provvedimenti austriaci per evitare un’indebita limitazione alla circolazione delle merci. Come Parlamento Ue vigileremo affinché il governo italiano non arretri nel tutelare le nostre imprese – conclude Salini – e faremo ogni sforzo affinché siano garantiti i diritti degli autotrasportatori italiani e il libero accesso al mercato Ue».

Chi plaude alla secca risposta della Bulc è Paolo Uggé, vicepresidente vicario di Conftrasporto-Confcommercio: «mi sembra che la commissaria Bulc abbia messo un punto fermo molto chiaro. L’Austria e il Tirolo non possono unilateralmente decidere blocchi o contingentamento del traffico su un asse internazionale europeo come quello del Brennero». Per Uggè «è ora necessario che il governo italiano faccia la sua parte ribadendo la presa di posizione europea. Nei prossimi giorni chiederò ai ministri Alfano e Delrio di farsi parte attivi nei confronti del governo austriaco perché le azioni di contingentamento dei Tir sull’asse del Brennero siano ritirati».