Le scarpe da ginnastica riciclate diventano tappeti di gomma per parchi giochi nei territori colpiti dal sisma in Centro Italia

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Iniziativa di Regione Emilia Romagna, Arpae e rete Centri educazione alla sostenibilità per valorizzare l’economia circolare e la solidarietà.

Sport e solidarietà insieme, per contribuire alla tutela dell’ambiente. È l’idea dalla quale è nata la campagna regionale di educazione all’economia circolare “Le tue scarpe al centro”, cui hanno aderito campioni emiliano romagnoli e società sportive della regione Emilia Romagna.

Il progetto, messo a punto congiuntamente dalla Regione, Arpae Emilia Romagna e dalla rete regionale dei Centri di educazione alla sostenibilità (Ceas), prevede il riuso di vecchie scarpe da ginnastica o infradito: infatti, dopo essere state raccolte, vengono riciclate e trasformate in tappeti di gomma per i parchi giochi dei bambini.

La premiazione di questa prima edizione si è tenuta allo stadio Dall’Ara di Bologna, alla presenza del presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, dell’assessore all’ambiente, Paola Gazzolo e del presidente del Coni Emilia Romagna, Umberto Suprani e Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna Fc 1909.

Obiettivo del progetto è di far toccare con mano l’economia circolare, impegnando e sensibilizzando direttamente le persone attraverso un loro ruolo attivo. E non manca un risvolto di solidarietà, perché i tappeti di gomma andranno nelle aree gioco per bambini dei territori del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016.

«Nella nostra regione, lo sport è per tradizione e sentire comune veicolo di trasmissione di valori positivi e impegno diffuso, basti pensare ai tantissimi volontari che rendono possibile la pratica delle discipline più diverse – ha affermato Bonaccini –  allo stesso modo è da sempre terreno di solidarietà e collaborazione tra persone e organizzazioni. Forse anche da questo aspetto scaturisce il nostro saper fare squadra. Ed è naturale che anche l’ambiente sia parte di questo quadro di valori, e questo è testimoniato dalle tante iniziative attivate negli anni passati, anche da parte del Bologna Fc 1909, che ringrazio per l’ospitalità».

«L’Emilia-Romagna è attiva nel mettere in pratica le strategie europee per un’economia amica dell’ambiente – ha sottolineato l’assessore Gazzolo -. Ciò significa un nuovo modo di produrre e di consumare che invece di esaurire le risorse naturali dà loro nuova vita grazie alla loro rigenerazione. Con questo progetto i cittadini, e in particolar modo i ragazzi e le ragazze che fanno sport, sono invitati a portare le loro scarpe da ginnastica usurate in una speciale raccolta differenziata In tal modo si riduce il volume dei rifiuti prodotti e si attua un gesto di solidarietà».

Tra gli atleti presenti Luca Bandieri, mirandolese, nazionale di Karate, l’ex cestista Renato Villalta, l’olimpionico Daigoro e Marco Orsi, nuotatore medaglia d’oro Europei 2017, Lorenzo Bilotti, ravennate, atleta olimpionico, Alessia Orsi, pattinatrice Argento ai Mondiali 2016, le società Bologna F.C. 1909, Fortitudo Baseball Bologna, Hockey Ruspal e Pattinaggio di Mirandola .

«Abbiamo voluto ospitare allo stadio Dall’Ara questa premiazione perché come Club siamo molto attenti al tema della sostenibilità ambientale – ha dichiarato Claudio Fenucci –. Ne è un esempio il recente restyling del Centro tecnico Niccolò Galli di Casteldebole realizzato con impianti dalle caratteristiche energetiche allineate agli standard europei più all’avanguardia. Abbiamo quindi voluto patrocinare questa iniziativa che abbina i valori della sostenibilità ambientale alla solidarietà nei confronti delle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma».

All’evento hanno partecipato anche il sindaco Adolfo Marinangeli di Amandola, in provincia di Fermo, nelle Marche, comune a cui andranno i materiali ottenuti, e Claudio Broglia, sindaco di Crevalcore, comune del bolognese colpito dal sisma del 2012 che mette a disposizione ulteriori risorse per assicurare la posa dei pavimenti antiurto nei parchi giochi.

In Emilia-Romagna, partecipano all’iniziativa 49 comuni con 230 punti di raccolta, 200 laboratori nelle scuole, 110 società sportive, 7 società di gestione dei rifiuti e 14 Centri di educazione alla sostenibilità. Dal 21 marzo è partita la raccolta nel modenese e nel ravennate, con oltre 50 punti in ciascuna provincia. Da metà maggio si terranno decine di eventi sportivi in regione e circa 30 feste dello sport nei comuni dove sarà possibile conferire le scarpe.