Nasce “Bullyctionary”, il primo dizionario online per sensibilizzare, informare ed educare i ragazzi sul cyberbullismo

Iniziativa di Generali Italia e Informatici Senza Frontiere al fianco di famiglie e ragazzi. 

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Bullyctionary

Nel mondo del web e dei social le parole scorrono veloci e vengono spesso utilizzate con leggerezza, spesso troppa, dimenticando il peso e le conseguenze che possono avere nella vita reale delle persone. Generali Italia e i suoi agenti insieme a Informatici Senza Frontiere si schierano al fianco dei ragazzi e delle loro famiglie per sensibilizzare, informare ed educare sul fenomeno del cyberbullismo, un fenomeno in continua crescita.

Nasce così “Bullyctionary”, il primo dizionario online che raccoglie e monitora le parole più utilizzate dai bulli in rete e arricchito anche dalle storie raccolte da Informatici Senza Frontiere. “Bullyctionary” si rivolge in particolare ai ragazzi tra i 10 e i 14 anni, una fascia d’età considerata particolarmente a rischio, e alle loro famiglie che non sempre sono preparate ad affrontare in maniera adeguata il fenomeno.

Ma non solo sul web: il progetto si sviluppa su tutto il territorio nazionale con incontri dedicati alle famiglie nelle agenzie Generali Italia con team di esperti, composto da Informatici Senza Frontiere e psicologi per rispondere alle esigenze degli adulti nella gestione di situazioni di difficoltà. L’iniziativa coinvolgerà anche i dipendenti di tutte le sedi di Generali Country Italia. L’obiettivo è supportare l’azione educativa e preventiva delle famiglie, facilitando la corretta lettura dei temi legati al bullismo e offrendo una finestra privilegiata per comprendere le dinamiche del mondo dei ragazzi.

Questa iniziativa rafforza la collaborazione tra Generali Italia e Informatici Senza Frontiere, nata già nel 2015, con il primo progetto di volontariato d’impresa “Minori e la rete” e conferma l’impegno della Compagnia accanto alle famiglie italiane su questo tema.

«Informatici Senza Frontiere è a favore di un’informatica rispettosa del valore e della dignità di ogni uomo – ha detto Dino Maurizio, presidente Informatici Senza Frontiere Onlus -, specialmente se in situazioni di svantaggio o debolezza per età, condizioni sociali e altre criticità. Non possiamo dunque che guardare con favore a ogni iniziativa che salvaguardi i minori da ogni minaccia che possa giungere dalla Rete, incluso il cyberbullismo. Siamo dunque lieti di collaborare con General Italia su questo fronte con tutti i mezzi tecnici di cui disponiamo».

«In Generali Italia ci impegniamo ad avere un ruolo attivo per migliorare la vita delle persone e creare un impatto positivo sulle comunità e sul territorio – spiega Marco Sesana, Country Manager e amministratore delegato di Generali Italia -. Con “Bullyctionary” vogliamo essere al fianco delle persone nella loro quotidianità, accompagnando i ragazzi e le famiglie a gestire e prevenire situazioni di difficoltà legate al fenomeno del cyberbullismo».

“Bullyctionary” è un progetto aperto e collaborativo a cui tutti possono aderire candidando una o più parole sul sito http://www.bullyctionary.generali.it/ e partecipando agli incontri sul territorio.