Al via la III edizione di “Ala Città di musica”

Dal 30 giugno al 9 settembre 2018 concerti, seminari e incontri con grandi artisti nello straordinario centro storico barocco di Ala, legato al giovane W. A. Mozart che da enfant prodige vi soggiornò e si esibì. 

0
252
ala città di musica

Sabato 30 giugno prenderà il via la III edizione di Ala Città di musica, un articolato e oramai collaudato progetto culturale promosso da I Virtuosi Italiani con il sostegno del comune di Ala, della Provincia di Trento e la collaborazione dell’APT di Rovereto, volto a un ulteriore valorizzazione delle peculiarità storiche, artistiche e architettoniche del centro storico di Ala, una tra le più belle e meglio conservate testimonianze barocche del Nord Italia.

Ala Città di musica prende ispirazione in particolare dall’aura di Wolfgang Amadeus Mozart che da enfant prodige vi soggiornò e si esibì in concerti per ben tre volte durante i suoi viaggi in Italia, ma anche dall’affascinante vicenda dei pregiati velluti apprezzati in tutta Europa e dalla recente acquisizione e rilancio da parte dell’amministrazione comunale alense del Museo del Pianoforte Antico.

Il progetto sarà localizzato nei palazzi storici, nelle chiese e in altri spazi del centro storico. Si articolerà, dal 30 giugno al 9 settembre 2018, in una serie di seminari musicali con docenti dal respiro internazionale e un vero e proprio Festival costituito da 16 concerti che vedranno protagonista uno dei complessi più prestigiosi e blasonati del panorama concertistico internazionale.

Tra i protagonisti di Ala città di musica, Roberto Paruzzo, Giuseppe Albanese, Alessandro Taverna, Marcello Mazzoni per il pianoforte; Fabrizio Meloni per il clarinetto, Pavel Berman per il violino; e poi L’Ensemble “A L’Antica”, per la formazione nell’ambito del repertorio barocco su strumenti antichi, con i suoi docenti di violino barocco Rossella Croce, violoncello barocco Rebeca Ferri,  mandolino Ugo Orlandi, flauto dolce e traversiere Luigi Lupo, quest’anno si arricchisce della presenza di un seminario dedicato al canto rinascimentale e barocco con Lia Serafini e di uno corale sempre del periodo antico e barocco con Luigi Azzolini; infine il “Summer Camp” dal 26 al 29 luglio, importante soprattutto per la sua valenza educativa rivolta ai giovani musicisti dai 6 ai 16 anni, che quest’anno vedrà la presenza di tre docenti altamente specializzati.  Per i partecipanti sarà un’occasione unica, per far musica assieme, ma soprattutto per socializzare e confrontarsi.

La direzione artistica dell’intero progetto è affidata ad Alberto Martini direttore artistico de I Virtuosi Italiani, docente al Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia, direttore artistico del Teatro Ristori di Verona e a Luigi Azzolini docente, già vicedirettore, del Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano, presidente della Società Filarmonica.

I concerti saranno tutti di alto profilo e molto accattivanti. Spiccano tra gli altri i due dedicati ai 150 dalla morte Gioacchino Rossini (30 giugno) e a 100 anni dalla morte di Claude Debussy (16 luglio) nonché l’esecuzione in tre serate, dell’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven eseguite da Alberto Martini al violino e Chong Park al pianoforte (5, 7 e 9 settembre).