Olimpiadi invernali 2026: la candidatura Milano-Cortina entra nella terna finale

La proposta italiana a confronto con la canadese Calgary e la svedese Stoccolma (a rischio referendum). Zaia: «risultato determinante verso settembre 2019 quando a Losanna si deciderà». 

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Olimpiadi invernali 2026

Milano e Cortina nella sono nella terna finale del Comitato olimpico internazionale (Cio) per la candidatura italiana alle Olimpiadi invernali 2026. La sessione del Cio a Buenos Aires ha approvato le candidature di Milano-Cortina, Calgary e Stoccolma, come possibili città organizzatrici per i Giochi.

«Si sta scrivendo una pagina di storia. Siamo nella short list delle Olimpiadi invernali 2026: è una svolta strepitosa ed emozionante per un’Olimpiade che diventerà endemica per tutta la montagna veneta, non solo per Cortina, le cui ricadute positive avrebbero effetti per decenni» commenta il governatore veneto Luca Zaia. L’assegnazione ufficiale avverrà a settembre 2019, a Losanna e non più a Milano come inizialmente previsto in quanto il capoluogo milanese, essendo candidato, non poteva essere il “teatro” della scelta definitiva per le regole del Cio.

Il rapporto sulle tre città è stato sottoposto all’assemblea dal vicepresidente del Cio, Juan Antonio Samaranch: «ci si trova davanti a tre candidature solide, in città che hanno strutture efficienti, e grande esperienza di organizzazioni di eventi internazionali e tutti i progetti sono impostati sulla base delle linee guida delineate nell’Agenda 2020».

Samaranch ha reso noto anche il sondaggio di opinione commissionato dallo stesso Cio riguardante l’opinione della popolazione sui Giochi Olimpici realizzato nelle tre città e, per l’Italia, anche in Lombardia e Veneto. Dal sondaggio è emerso che il 49% degli abitanti di Stoccolma sono favorevoli ai Giochi del 2026. Percentuale che sale al 54% per Calgary, ben all’83% per MilanoCortina (a livello regionale, 71% in Lombardia e 82% in Veneto).

«Grazie al Cio che ha apprezzato la nostra candidatura e al Coni ha creduto in noi, ora ci aspettiamo una risposta positiva anche dal Governo» ha detto il sindaco di Cortina, Gianpaolo Ghedina. «Avanti con fiducia, #noicicrediamo» ha detto via social il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

Per Zaia «gli avversari sono difficili, rispettabili, ma non insuperabili, motivo per cui da oggi a settembre 2019, quando sarà decisa l’assegnazione, non dobbiamo sprecare un minuto, lavorare con energia e concentrazione, facendo squadra per centrare l’obbiettivo, costruendo un dossier sempre più dettagliato e raffinato, tessendo relazioni positive e dando ai tecnici del Cio la totale collaborazione per le loro visite alle strutture. Crediamo con forza al tandem con Milano – prosegue Zaia – e nella capacità della candidatura di valorizzare le nostre Dolomiti e il complesso montano in generale e ce la metteremo tutta con la convinzione che avemmo quando ci presentammo: che i sogni camminano con le gambe degli uomini e che solo i pessimisti non fanno fortuna».

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