Aggiornamento di metà carriera per Mercedes Classe C

Introdotta nuova gamma di propulsori a benzina ibridizzati con tecnologia alternatore starter 48 Volt. Debutta anche la versione ridotta a 1.6 litri del propulsore Diesel 2.0 litri.

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mercedes classe C

Forte di numerose modifiche, Mercedes Classe C affronta il suo quinto anno di produzione confermandosi la gamma Mercedes-Benz di maggior successo. A livello estetico i punti di forza dell’aggiornamento di metà carriera sono rappresentati dal frontale e dal design di fari e luci posteriori mentre, la tecnologia a bordo, fa un notevole passo avanti, ad iniziare dallo schermo sulla plancia completamente digitale (disponibile a richiesta) e sistemi multimediali che offrono visualizzazioni e informazioni personalizzate. Migliora anche l’assistenza alla guida, con tutta la tecnologia già disponibile su Classe S.

Modello globale (è prodotta in quattro stabilimenti mondiali: Brema, Germania, East London, Sudafrica, Tuscaloosa, USA. e a Pechino, Cina), la nuova Mercedes Classe C vanta una nuova generazione di motori a benzina a quattro cilindri. Inoltre, per le versioni da 1,5 litri C 200 e C 200 4MATIC è previsto un sistema a 48 volt supplementare con alternatore-starter azionato a cinghia, che ai 135 kW/184 Cv, 280 Nm del motore termico aggiunge la potenza del motore elettrico 10 kW, coppia aggiuntiva 160 Nm.

La combinazione tra il sistema a 48 volt e l’EQ Boost crea i presupposti per poter utilizzare funzioni aggiuntive, che concorrono a ridurre ulteriormente il consumo di carburante e a incrementare l’agilità e il comfort. In fase di accelerazione l’EQ Boost supporta il motore da 135 kW (184 Cv) con 10 kW (14 Cv) aggiuntivi, colmando il ritardo del turbocompressore nel mettere a disposizione la piena pressione di sovralimentazione. L’assistenza fornita dal boost è utilizzata anche nei cambi marcia, per raggiungere più rapidamente il regime di rotazione idoneo del motore e accorciare i tempi di innesto delle marce. In fase di decelerazione l’alternatore-starter recupera l’energia cinetica e carica la batteria. La pompa dell’acqua viene azionata elettricamente e gestita mediante mappatura, adeguando il più possibile la potenza di raffreddamento al fabbisogno.

Altri vantaggi sono la modalità veleggiamento: grazie all’alternatore-starter azionato a cinghia, il sistema start/stop opera in modo estremamente confortevole, con il motore che riparte rapidamente, silenziosamente e quasi senza vibrazioni.

Gli interventi adottati all’interno del motore per ridurre l’attrito completano la strategia orientata all’efficienza del nuovo quattro cilindri. Tra questi figura il metodo “Conicshape”, brevettato da Mercedes-Benz con “levigatura a campana”: si tratta di una particolare levigatura per cui le superfici di scorrimento dei cilindri assumono una forma più larga verso il basso, con conseguente riduzione dell’attrito sulla camicia del pistone e diminuzione di usura e consumi. Oltre ai motori diesel, anche tutti i motori a ciclo Otto in Europa sono ora dotati di filtro antiparticolato.

Fa il suo debutto mondiale su Classe C la nuova variante da 1,6 litri dell’attuale gamma di motori diesel. Per il modello OM 654 D16sono stati ridimensionati sia l’alesaggio sia la corsa (78 x 83,6 mm) rispetto alla versione da due litri OM 654 D20 (82 x 92,3 mm). L’obiettivo era ridurre ulteriormente le perdite per attrito. C 180 d e C 200 d aprono nuovi orizzonti in termini di efficienza, come del resto anche il fratello maggiore C 220 d.

La versione C 180 d con 9G-TRONIC eroga 90 kW/122 Cv, 300 Nm; la C 200 d con cambio manuale a 6 marce: 118 kW/160 Cv, 360 Nm; C 200 d con 9G-TRONIC: 110 kW/150 Cv, 360 Nm; C 220 d: 143 kW/194 Cv, 400 Nm; C 220 d 4MATIC: 143 kW/194 CV, 400 Nm. Entrambe le versioni dell’OM 654 adottano il processo di combustione con incavo a gradino, che prende il nome dalla forma della camera di combustione nel pistone. Altre innovazioni sono la combinazione di basamento in alluminio e pistoni in acciaio e il rivestimento “Nanoslide” ulteriormente perfezionato, delle superfici di scorrimento dei cilindri.

Oltre che alle ulteriori migliorie apportate al convogliamento dell’aria sul lato di aspirazione e di scarico e all’adozione dell’iniezione common rail di quarta generazione, con valori di pressione fino a 2.050 bar, il merito dell’eccezionale erogazione di potenza va attribuito anche a una riduzione dell’attrito interno del 25% circa. Inoltre, il nuovo motore è più compatto del precedente, con tutti i componenti atti alla riduzione delle emissioni installati direttamente sul motore. La disposizione del sistema di post-trattamento dei gas di scarico, collocato in prossimità del motore, permette di raggiungere rapidamente la temperatura di esercizio dopo l’avviamento a freddo e ha, tra i suoi vantaggi, una bassa dispersione termica e condizioni di esercizio eccellenti.

C 200 e C 220 d sono disponibili con la trazione integrale permanente 4MATIC, che garantisce una trazione e una stabilità di marcia superiori, soprattutto in condizioni difficili. Con una ripartizione della coppia al 45% sull’asse anteriore e al 55% su quello posteriore, la trazione integrale 4MATIC è realizzata per offrire il massimo del piacere di guida. La combinazione del sistema di gestione della dinamica di marcia con il sistema elettronico di gestione della trazione (4ETS) continua a rendere superflui i tradizionali bloccaggi dei differenziali. Questo consente di risparmiare peso e aumenta sensibilmente la sicurezza e il comfort di guida.

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