Apple, calo delle vendite dei nuovi iPhone: troppo cari

Il mercato si ribella ai nuovi dispositivi, preferendo quelli della penultima serie, quasi simili per prestazioni tecniche, ma ad un costo del 30% inferiori. Il passaggio della soglia dei 1.000 euro è un boomerang.

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iPhone

Apple è allarmata per le vendite non troppo brillanti della nuova gamma di iPhone, i telefoni della Mela che da soli generano oltre il 60% del fatturato dell’azienda di Cupertino. Il lancio dei nuovi modelli Xs e Xs Max che superano abbondantemente la soglia dei 1.000 euro (con punte anche di 1.400) non brillano, così come anche il modelloeconomicoXr (costo sotto i 1.000 euro) stenta ad affermarsi.

Il motivo della débâcle delle vendite sta nel fatto che il mercato non giustifica l’enorme incremento di prezzo a fronte di caratteristiche tecnologiche non così rivoluzionarie ed innovative rispetto ai modelli precedenti. Anzi: i modelli 8 e 8 plusregistrano vendite in crescita, grazie a prezzi decisamente meno cari e a caratteristiche tecniche ancora attuali.

La domanda dei nuovi iPhone Xr meno sostenuta rispetto alle previsioni ha spinto Apple a rallentare la produzione dei nuovi cellulari ritarando la produzione orientandosi a spingere con più decisione sui modelli ancora sul mercato, come gli iPhone 8 e 8 Plus lanciati nel 2017, dei quali è previsto l’incremento di produzione da 20 a 25 milioni di pezzi.

Secondo il quotidiano economico giapponese NikkeiApple ha già fatto un passo indietro rispetto alla decisione della prima ora di aumentare la produzione del nuovo modello Xr, con l’assemblatore cinese Foxconn che starebbe utilizzando soltanto 45 linee di produzione sulle 60 disponibili per il dispositivo, per una produzione complessiva di 100.000 pezzi in meno rispetto alle potenzialità dell’impianto. Allo stesso modo, secondo il quotidiano giapponese, la taiwanese Pegatron avrebbe messo in pausa l’incremento di produzione previsto.

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