Agricoltura Friuli Venezia Giulia: velocizzata l’erogazione fondi Psr

Fedriga-Zannier: «raggiunto target spesa che evita procedura disimpegno della Ue». 

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In Friuli Venezia Giulia è stato scampato il rischio di disimpegno automatico dei fondi Psr, derivanti dalle risorse europee del programma di sviluppo rurale, acciuffando in corner un livello di impegno di spesa sufficiente a garantire l’erogazione di tutte le risorse stanziate.

«Un risultato, quello conseguito dall’attuale amministrazione regionale, che consente al comparto agricolo del Friuli Venezia Giulia di beneficiare in tempi estremamente rapidi, rispetto al passato, delle risorse del Psr» hanno detto a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga che, con l’assessore regionale alle risorse agroalimentari, Stefano Zannier, ha illustrato il raggiungimento di spesa N+3 del Psr Fvg 2014-20.

Come spiegato da Fedriga e Zannier, l’organismo pagatore Agea ha comunicato all’autorità di gestione del programma il raggiungimento del target di spesa necessario a evitare il disimpegno automatico, previsto dalle regole europee, delle risorse impegnate nel 2015. Lo stesso Fedriga ha ricordato di aver ereditato una situazione di estrema criticità, con un avanzamento finanziario appena del 6% nel primo quadrimestre 2018 e con circa 19,5 milioni di euro erogati dall’inizio del periodo di programmazione.

«Con l’insediamento della nuova amministrazione regionale – ha rimarcato il governatore – nei successivi mesi siamo arrivati a liquidare 30,5 milioni di euro, più di quanto fatto nei tre anni precedenti, a dispetto di chi, a inizio legislatura, dai banchi dell’opposizione aveva definito il superamento del problema una specie di missione impossibile».

Alla base di questo cambio di passo, come evidenziato da Zannier, la riduzione del carico burocratico, la razionalizzazione della distribuzione di risorse tra gli interventi attivati e un maggior utilizzo del fondo di rotazione, oltre allo sblocco dei pagamenti automatizzati dei premi a superficie. «Le due parole d’ordine – ha aggiunto – sono e rimarranno velocità e semplicità». Fondamentale, come ha sottolineato ancora l’assessore, il pressing nei confronti degli apparati statali e l’intensa attività di confronto con tutti i soggetti interessati per superare gli ostacoli che hanno pesantemente rallentato la prima parte di attuazione del Psr.

«Non solo – ha spiegato Zannier – è stato centrato l’obiettivo di spesa fissato per il 31 dicembre, pari a circa 50,4 milioni di euro, ma è stato ampiamente superato dal momento che l’Organismo pagatore ha erogato risorse al territorio regionale per un importo complessivo, ad oggi, di oltre 55,6 milioni di euro. Lo straordinario lavoro fatto in questi mesi dagli uffici – ha detto ancora l’assessore – ha consentito di recuperare il gap del passato e ha posto le basi, grazie al funzionamento del meccanismo informatico, per portare l’attuale Psr a raggiungere gli obiettivi anche negli anni a venire».

«Un risultato – ha concluso Fedriga – che genera degli importanti effetti su un piano economico legato anche al turismo ma anche su quello sociale in quanto, da una parte, consente a tante famiglie il cui reddito dipende dalle produzioni agricole di poter guardare al futuro con maggiore tranquillità e, dall’altra, rafforza il sostegno al sistema delle eccellenze agroalimentari che rappresentano un elemento di attrazione per coloro i quali visitano la nostra regione».

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