Autonomia per Veneto, Emilia Romagna e Lombardia: rassicurazioni di Salvini e Di Maio

Zaia: «questo governo passerà alla storia con l’autonomia per il Veneto». 

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Giunto a Spresiano per visitare l’impianto di trattamento rifiuti di Contarina Spa, nel Trevigiano, il vicepremier Luigi Di Maio ha voluto rispondere alla lettera che i presidenti di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna nei giorni scorsi avevano inviato al Governo per sollecitarlo a mantenere gli impegni circa l’attuazione della richiesta di autonomia da parte delle regioni.

«L’autonomia del Veneto e delle altre regioni che l’hanno richiesta si deve dare il prima possibile, perché i Veneti hanno votato un referendum che non deve essere disatteso – ha detto Di Maio -. Non ci sono dubbi da nessuna delle due forze politiche che sostengono questo governo, stiamo lavorando con i ministri competenti per dare l’autonomia sulle materie richieste il prima possibile. Nei vari consigli dei ministri di dicembre occorre affrontare questo tema», assicura Di Maio aggiungendo «non perderemo o prenderemo tempo: i Veneti avranno l’autonomia in tempi certi».

La rassicurazione di Di Maio fa il paio con quella di Salvini: «nelle prossime settimane inizieremo il percorso, passeremo dalle paroleai fatti, come previsto dal contratto di Governo». Soddisfatta delle dichiarazioni dei due leader il ministro agli Affari regionali, Erika Stefani, la quale assicura che il processo di maggiore autonomia delle regioni che ne hanno fatto richiesta non porterà ad alcun aumento di costi per la finanza pubblica, nel senso che la legge che regolerà il tutto sarà a saldo zero.

«Oggi è una bella giornata vedere i due vicepresidenti del Consiglio dei ministri, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, parlare della nostra autonomia, che è sempre stata a pieno titolo nell’agenda del governo. Un’autonomia su cui i Veneti si sono espressi con quasi due milioni e mezzo di voti; un’autonomia che è un motivo di vita per il popolo veneto e che dà anche un nuovo profilo e un nuovo senso alla forma istituzionale di questo Paese: si abbandona il centralismo e si va verso il federalismo – sottolinea il governatore della Regione del Veneto Luca Zaia -. E’ un progetto davvero e completamente innovativo e rappresenta una pagina di storia. Ringrazio entrambi per aver lanciato questo fondamentale segnale, un segnale che ci fa ancora più ben sperare».

«Peraltro vorrei ringraziare anche il ministro agli affari regionali, Erika Stefani – conclude Zaia – che ci ha dato di modo, collaborando, di presentare questo bel progetto che, ricordo, è sulla scrivania del presidente del Consiglio Conte dal 2 ottobre. Pertanto per noi il progetto c’è, è completo e confermiamo la richiesta per tutte le 23 materie. Questo è un governo che passerà alla storia con l’autonomia del Veneto».

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