Approda in Italia il prestito sull’onore per frequentare corsi universitari

Iniziativa di Banca Intesa Sanpaolo per sostenere gli studenti di tutte le università italiane che prevede il finanziamento fino a 5.000 euro/anno per cinque anni per coprire le spese di studio, mobilità, residenza e periodi formativi all’estero. 

0
247
prestito sull'onore

Per chi vuole studiare ma ha scarsi mezzi a disposizione, per iniziativa di Banca Intesa Sanpaolo arriva il prestito sull’onore “Per merito”, con cui lo studente può fruire di un finanziamento massimo di 25.000 euro in cinque anni per frequentare un corso di studiuniversitario o periodi formativi all’estero.

Un gruzzolo non molto elevato (5.000 euro/anno coprono a malapena i costi di vitto e alloggio medio di uno studente fuori sede in una delle maggiori città italiane), ma che può sicuramente costituire un valido aiuto.

L’iniziativa prende le mosse dalla constatazione di come i numeri dell’istruzione italiana siano decisamente poco lusinghieri: il Paese è ultimo nel tasso di passaggio dalle scuole superiori all’università (46%) e nell’incidenza di fuori corso (48% nella triennale e 13,2% nella specialistica); viceversa è primo per tasso di abbandono (32%). Tutto questo colloca l’Italia al penultimo posto in Europaper numero di laureati su cittadini fra 25 e 34 anni (27% vs UE 38% e OCSE 44%).

Per ampliare l’accesso allo studio universitario, Intesa Sanpaolo ha deciso di promuovere il prestito sull’onore “Per Merito”, un prestito che può ottenere ogni studente universitario alla sola condizione di impegnarsi nella propria crescita formativa.

Tutti i ragazzi iscritti all’Università potranno richiedere dal prossimo febbraio online direttamente sul sito www.intesasanpaolo.com il prestito, con una linea di fido che cresce progressivamente a patto che si mantenga un ritmo di studi di almeno venti crediti (2/3 degli esami) al semestre. Per gli studenti in sede è accordato un importo annuo di 3.000 euro annui, quindi 9.000 euro per il corso triennale e 15.000 euro per il corso quinquennale (3+2). Agli studenti fuori sede è accordato un prestito di 5.000 euro annui a causa delle maggiori spese di residenza, quindi 15.000 per il corso triennale e 25.000 per il corso quinquennale. Gli importi sono erogati su base semestrale in tranche rispettivamente da 1.500 e 2.500 euro. La Banca lascia alla responsabilità dello studente la scelta di prelevare quanto crede in base ai suoi bisogni. Sono previste anche soluzioni specifiche per iscriversi a un’università all’estero o per frequentare un master.

Dopo il conseguimento del titolo universitario, inizia un periododi grazia” di due anni trascorso il quale si dovrà iniziare la restituzione di quanto utilizzato, con rate diluite sino a un massimo di quindici anni. Inoltre, sarà possibile sospendere la restituzione per tre volte e in caso di estinzione anticipata non ci saranno costi aggiuntivi. Il tasso è fisso, definito nel momento della sottoscrizione e non cambierà per tutta la durata del prestito. A titolo di esempio, la rata mensile riferita a 10.000 euro di finanziamento rateale al tasso del 4,97% ammonta a 106 euro da rimborsare in 10 anni, oppure a 79 euro da rimborsare in 15 anni.

Per rimanere sempre aggiornato con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, iscriviti al canale Telegram

https://t.me/ilnordest

© Riproduzione Riservata