Fercam conclude l’acquisto del Gruppo Artoni

Passano al gruppo altoatesino sia il settore autotrasporto che parte di quello immobiliare. 

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fercam Filiale Bergamo 1

Si chiude la crisi del gruppo Artoni con il passaggio definitivo alla Fercam di Bolzano del presidente di Anita, Thomas Baumgartner che ha assorbito tutta la società di Reggio Emilia finita in amministrazione straordinaria.

Fercam ha esercitato il diritto di prelazione sulle attività di Artoni che già gestiva come affitto di ramo d’azienda dopo la richiesta di amministrazione straordinaria da parte della vecchia proprietà, cosa che ha consentito la continuità dell’attività dell’azienda reggiana. Il disavanzo accumulato da Artoni Trasporti, dal 2011 al 2015, ammonta a 150 milioni e gran parte del debito è verso i 620 lavoratori o ex lavoratori.

Con l’aggiudicazione definitiva, passano a Fercam le 14 filiali di Artoni e 140 dei 191 dipendenti rimasti in capo all’azienda. «Anche se per Fercam significa uno sforzo finanziario ulteriore, abbiamo presentato un’offerta per l’intero gruppo, avvalendoci di un partner immobiliare che si occuperà degli immobili non idonei per la nostra attività», dice il presidente di Fercam, Thomas Baumgartner che nell’intera operazione è stato affiancato da Prelios che si occuperà della parte del ramo immobiliare non rilevato dall’azienda bolzanina. Tutta l’operazione ha comportato un esborso di circa 50 milioni di euro, di cui 25 per le attività legate al comparto trasporto.

L’accordo prevede che la Procedura di liquidazione si farà carico dei dipendenti non rientranti nell’acquisto e prevede inoltre che i dipendenti saranno inseriti in filiali Fercam a non più di 125 chilometri dall’attuale sede di lavoro.

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