A Pordenone si presenta il nuovo codice della Crisi di Impresa

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Sono attesi oltre 300 professionisti da tutto il Triveneto a Pordenone per la Giornata di formazione “Crisi d’impresa nella transizione codicistica. Profili operativi e impatti sull’attualità giurisprudenziale” organizzata dall’Associazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili delle Tre Venezie (ADCEC Tre Venezie), in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pordenone. L’appuntamento è in programma venerdì 5 aprile dalle 9.30 alle 17.00 presso il Centro Congressi della Fiera di Pordenone (Via Treviso, 1).

A febbraio in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, che entrerà in vigore ad agosto 2020 e che andrà a sostituire l’attuale legge fallimentare, disciplinando in un unico corpus normativo le procedure che hanno come obiettivo la soluzione della crisi o dell’insolvenza.

Il nuovo Codice si caratterizza per una diversa filosofia orientata a prevenire le situazioni di crisi, introducendo strumenti di monitoraggio e di allerta, interni ed esterni all’impresa, per anticipare l’emergere delle difficoltà e consentire un intervento più tempestivo per fronteggiarle. Tra i principali cambiamenti spiccano l’utilizzo nei testi ufficiali dell’espressione “liquidazione giudiziale” anziché “fallimento”, meccanismi di allerta per impedire alle crisi aziendali di diventare irreversibili e ampio spazio agli strumenti di composizione stragiudiziale per favorire le mediazioni fra debitori e creditori per gestire l’insolvenza.

Obiettivo della Giornata è dunque tracciare un quadro delle novità che il nuovo Codice andrà ad introdurre e un confronto con i codici attualmente in essere con uno sguardo particolare, nella prima parte dell’incontro, su strumenti, indicatori e sistemi di allerta che rappresentano una possibile misura e presupposto alla resilienza nell’economia delle imprese.

Nella seconda parte della Giornata verranno toccati temi quali i profili societari del Codice della Crisi, la continuità e prevalenza nelle soluzioni negoziate della crisi d’impresa, la compensazione in sede fallimentare e nella fase “in bianco” del concordato preventivo, il conflitto d’interessi tra classamento ed esclusione, l’impatto delle nuove norme della legge delega e del codice della crisi sulla disciplina attuale della prededuzione, il vaglio di fattibilità giuridica ed economica del concordato da parte del Tribunale.

Dopo i saluti di Fabio Marchetto presidente dell’ADCEC Tre Venezie, e Michela Colin presidente ODCEC di Pordenone, interverranno: Lanfranco Maria Tenaglia presidente del Tribunale di Pordenone, Fabio Buttignon dottore commercialista e professore ordinario di finanza aziendale presso l’Università di Padova, Andrea Panizza professore incaricato di strategia e politica aziendale presso l’Università di Ferrara, Alberto Tron professore incaricato di finanza aziendale presso l’Università Bocconi di Milano, Marco Speranzin avvocato e professore ordinario di diritto commerciale presso l’Università di Padova, Massimo Zappalà avvocato e professore a contratto di diritto della crisi di impresa Università di Padova, Petra Uliana magistrato presso il Tribunale di Treviso, Giovanni Sansone presidente del Tribunale di Gorizia, Paolo Menti studioso senior dello Studium Patavinum, Danilo Galletti avvocato e professore ordinario di diritto Commerciale presso l’Università di Trento e Andrea Zuliani magistrato del Tribunale di Udine.