Seconde case: in Veneto crescono le compravendite, ma calano i prezzi

Rogiti in crescita del 3,5%, ma valori unitari in calo medio del 2%. Cortina e Jesolo in vetta al gradimento degli acquirenti di seconde case.

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Seconde case: in Veneto

C’è un mercato che in Italia dimostra di essere in continua crescita, quello delle seconde case: un settore caratterizzato da uno sviluppo positivo, con un incremento costante di compravendite a fronte, tuttavia, di un progressivo calo dei prezzi.

Secondo i dati, nel 2017 le compravendite di seconde case sono aumentate del 3,5%, con le abitazioni sul lago grandi protagoniste (+8%) e le case al mare scivolate al secondo posto (+4,8%). Per quanto riguarda i prezzi, ci si trova di fronte ad una media nazionale pari a circa 2.100 euro al metro quadro, con un calo del 2,5%. Anche se si parla quindi di una crescita generalmente moderata, nella Penisola ci sono delle regioni che si dimostrano floride più di altre, e il Veneto è sicuramente tra queste

Il mercato delle seconde case in Veneto

Si parte dai dati relativi alla crescita delle compravendite e al calo dei prezzi, due valori che tutto sommato rispecchiano i numeri e le percentuali medie nazionali. Nello specifico, il mercato delle seconde case in Veneto ha registrato un incremento di transazionipari al 3,5%, insieme ad un calo del valore degli immobili del 2%. Naturalmente, ci sono determinate zone del Veneto che si distinguono come sempre dalle altre: si parla in questo caso ancora una volta di Cortina d’Ampezzo e Jesolo, che dimostrano di essere particolarmente costose. Cortina si piazza addirittura al sesto posto nella classifica nazionale, con i suoi quasi 11.000 euro al metro quadro, mentre, se si parla di località di montagna, Cortina entra di diritto nel podio conquistando la terza posizione. Jesolo, invece, è la regina dei litorali con i suoi oltre 4.000 euro al metro quadro, poco prima di Albarella. Un caso a parte, come sempre, è rivestito dal capoluogo, dove tuttavia le case sono acquistate principalmente da turisti.

Come sfruttare al meglio l’investimento

Si tratta quindi di un periodo particolarmente adatto per fare un investimento del genere, a patto che ciò avvenga in modo oculato. Una volta fatto un acquisto così importante, occorre studiare in maniera accurata tutte le altre spese. Per esempio, di solito le bollette sono più costose se messe a confronto con quelle delle prime case: quindi una buona soluzione è puntare su una specifica offerta luce pensata proprio per la seconda casa. Poi si consiglia di arredare l’abitazione con gusto, spendendo però un budget limitato: è possibile farlo, ad esempio, puntando sugli elementi essenziali e su stili come il minimal, eliminando tutti i complementi non necessari. Per fare un semplice esempio, in salotto in genere basta sistemare un divano e una parete attrezzata, mentre in camera da letto ci si può limitare al comò e all’armadio, oltre al letto ovviamente.

Oggi le seconde case possono diventare un investimento molto interessante, ma anche intelligente, perché è possibile risparmiare su altre voci di costo.

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