Interporto Quadrante Europa Verona, siglato l’accordo con il porto di Rostock per potenziare i servizi ferroviari tra i due poli logistici

A Monaco di Baviera la firma tra il Consorzio Zai – Interporto Quadrante Europa, Rostock Port e United Transport and Logistics Company Eurasian Rail Alliance. 

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interoporto Quadrante Europa
Da sx il presidente dell’United Transport and Logistics Company Eurasian Rail Alliance, Alexey Grom, il presidente del Consorzio Zai Interporto Quadrante Europa di Verona, Matteo Gasparato, il ministro dell'infrastruttura del land Meclemburgo Pomerania, Christian Pegel, il direttore del Porto di Rostock, Gernot Tesch

In occasione della fieraTransport & Logistics”, principale evento europeo del settore che si è svolto a Monaco di Baviera, è stato siglato l’accordo per potenziare le relazioni tra l’Interporto Quadrante Europa di Verona e il portodi Rostock sul mar Baltico in Germania.

L’accordo è stato sottoscritto dal presidente del Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa, Matteo Gasparato, dal direttore Rostock Port, Gernot Tesch, e dal presidente  della società United Transport and Logistics Company Eurasian Rail Alliance, Alexey Grom, con cui si sono definite una serie di azioni che possano sviluppare un progetto di cooperazione internazionale per servizi ferroviari continuativi da e per la Cina in un contesto di rete intermodale integrata.

I firmatari hanno deliberato una serie di iniziative di pianificazione, amministrative e promozionali che conducano a proposte concrete per la pianificazione coordinata per l’incremento di collegamenti intermodali; la ricerca di attività economiche potenzialmente interessate ai servizi ferroviari e al loro rilancio verso la Cina e l’estremo oriente (Far East); lo scambio di conoscenza (know-how) su aspetti logistici e intermodali, sulle attività di movimentazione e manovra ferroviaria; la promozione di iniziative congiunte per incrementare gli scambi, i trasporti e le relazioni economiche tra gli attori economici di entrambe le regioni.

«Verona è uno dei più importanti partner commerciali con il porto di Rostock e quotidianamente ha importanti traffici quotidiani – ha detto Matteo Gasparato -. La firma di questo accordo potrà sviluppare ulteriormente questi servizi intermodali tra Italia e Germania indispensabili per il rilancio verso l’EuroAsia».

Secondo Gernot Tesch, «entrambi i territori sono caratterizzati dalla presenza di impianti industriali e da forti relazioni commerciali, con modelli di produzione che si adattano perfettamente al Sistema di trasporto ferroviario. Questo Protocollo permette di consolidare le attuali relazioni commerciali e di rilanciare nuovi destinazioni verso il mercato cinese che potenzialmente ha margini di crescita rilevanti».

«Grazie all’esperienza maturata in questi anni sull’intercambio EuroAsia, UTCL ha le competenze ottimali per supportare e sviluppare un sistema di trasporto sostenibile tra le due importanti aree industriali europee oggetto del Protocollo – ha sottolineato Alexey Grom – e di diventare il principale interlocutore per le aziende che necessitano di una rete di trasporto efficiente per aggredire i mercati della Cina».

Con la firma dell’accordo, l’Interporto Quadrante Europa di Verona, primo interporto italiano per servizi e traffico intermodale che opera principalmente lungo il Corridoio del Brennero attraverso centinaia di coppie di treni settimanali da e per la Germania, potrà ampliare l’offerta di servizi rispetto ai 14 collegamenti settimanali esistenti.

Il porto di Rostock è il maggiore hub marittimo dell’area baltica con infrastrutture rilevanti nel panorama portuale del Mar del Nord e con termini di efficienza da primato europeo. I principali traffici sviluppati si concentrano con servizi “RoRo” quotidiani verso la penisola Scandinava (Svezia e Finlandia in primis) e la Danimarca.

UTLC gestisce una rete ferroviaria strategica per il trasferimento dei container lungo la Via della Seta attraverso i territori del Kazakhistan, la Russia e la Bielorussia dove gestisce i principali centri intermodali indispensabili per superare i differenti scartamenti ferroviari.

In prospettiva dell’apertura nel 2028 ai servizi di linea della Galleria di Base del Brennero con il raddoppio della capacità ferroviaria lungo il corridoio Scan-Med, il Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa svilupperà un progetto per un nuovo terminal, che consentirà di gestire treni da 750 metri di lunghezza. Il nuovo terminal di WHE ha una capacità di movimentazione attuale di oltre 250.000 unità di carico (container) e tutte le tipologie di servizio saranno interconnessi, dal trasporto alla distribuzione alle manutenzioni.

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