Sporteconomy, ne parlano a Padova i Commercialisti

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Il periodico “Il Commercialista Veneto” in collaborazione con l’Associazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili delle Tre Venezie (ADCEC Tre Venezie) organizza il convegno “#Sporteconomy2019″. L’appuntamento è per venerdì 5 luglio 2019 a Villa Borromeo di Rubano (Padova), dalle 09.00 alle 13.00.

Grandi eventi, marketing e comunicazione, profitti, diritti media e sponsorizzazioni sportive, gestione degli eventi, produzione di articoli sportivi, impiantistica: lo sport è oggi a tutti gli effetti un’azienda che ha le potenzialità per spingere l’economia del paese, ma è anche una realtà in cui tutti gli attori coinvolti devono agire in modo coerente e coordinato per garantirne il buon funzionamento.

Il Libro Bianco dello Sport Italiano realizzato nel 2012 dal CONI aveva calcolato a 25 miliardi di euro, ovvero all’1,6% del PIL, il contributo della sporteconomy nel Sistema Italia, mentre il valore della produzione, direttamente o indirettamente attivato, rappresentava più del doppio (53,2 miliardi). Una recente ricerca realizzata da Prometeia in collaborazione con il Comitato Leonardo e l’Ufficio Studi del CONI inoltre ha evidenziato che lo sport genera sviluppo economico per oltre 17 miliardi di euro in produzione associata attraverso una filiera di 40mila imprese attive sul territorio e 120 mila addetti.

Cifre che i grandi eventi sportivi che si svolgeranno nel nostro Paese nei prossimi anni potranno contribuire a far crescere, diventando un vero e proprio volano di sviluppo per l’Italia: dalle Olimpiadi 2026 recentemente assegnate a Milano – Cortina, ai Campionati del Mondo di Sci Alpino 2021 a Cortina, dalle Atp Finals di tennis a Torino fino ai Campionati Europei di calcio 2020 che, nella nuova formula itinerante, saranno ospitati anche a Roma, città che ospiterà anche la Ryder Cup 2022 di golf.

Analizzare le nuove sfide strategiche e organizzative dell’industria dello sport e le nuove opportunità di business che il settore sportivo può offrire al sistema-Italia saranno il fil rouge del convegno che, attraverso gli interventi di rappresentanti del mondo sportivo, professionale e accademico, offrirà una panoramica sull’impatto della sporteconomy, sulla situazione attuale e le prospettive di sviluppo dell’industria dello sport che può rappresentare un volano di sviluppo per l’economia dell’intero Paese.

Tre i momenti del convegno: la prima parte vedrà le relazioni introduttive di autorevoli esperti che forniranno un quadro su aspetti normativi, governance, assetti organizzativi e pianificazione delle società sportive professionistiche. A seguire l’intervista a Filippo Galli, Dirigente Sportivo già responsabile del settore giovanile del Milan, su competenze e metodo per gestire il settore giovanile e come questo può influire nella gestione di un club. Infine la tavola rotonda nella quale dialogheranno rappresentanti dell’industria dello sport che si confronteranno sugli aspetti economici e contrattuali nella programmazione di società sportive, sponsor, atleti, impianti ed eventi.

“Quest’anno l’attenzione della redazione della nostra rivista ha voluto puntare i riflettori – dichiara Filippo Carlin, direttore de “Il Commercialista Veneto” –” su un tema che possa dare ampi spazi di lettura ma che al tempo stesso “intrighi”, possa suscitare la curiosità di tanti colleghi. Lo sport non è e non è mai stato scollegato dalla nostra professione, ma agli innumerevoli convegni organizzati ed a ai tanti cui ho partecipato è sempre stato dato un taglio diverso, in principal modo legale e fiscale. E’ quello che non abbiamo voluto nell’organizzare questo nostro incontro, pensando, forse con un poco di presunzione, di volare più alti, di staccarci dalle questioni che trattiamo quotidianamente seduti alle nostre scrivanie per cercare di capire come funziona la macchina sportiva gestita ad alti livelli. E’ difficile parlare di divertimento nel momento in cui si presenta un convegno che tratta di economia ma credo, e non penso di sbagliare, che questo sarà uno degli obiettivi che raggiungeremo: far divertire nell’apprendere nuovi aspetti, per lo più sconosciuti, di un mondo che molti di noi, per forza di cose, conoscono solamente in maniera superficiale”.

“Oggi il settore sportivo può essere considerato una vera e propria azienda che per funzionare deve sempre di più fare propri i meccanismi dell’impresa – ha commentato Fabio Marchetto, Presidente dell’Associazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili delle Tre Venezie – In questo contesto anche per i commercialisti, in quanto consulenti a 360° gradi delle imprese, si aprono delle interessanti opportunità di nuovi sbocchi professionali. Con questo appuntamento, vogliamo perciò fornire ai colleghi la possibilità di accendere un faro su queste opportunità e, al contempo, indicare loro gli strumenti per interpretare le nuove occasioni di business che ruotano intorno al mondo dello sport. Il settore sportivo è infatti in continua evoluzione e il mercato richiede competenze trasversali sempre più qualificate e specializzate di carattere legale, economico e comunicativo. La formazione risulta perciò lo strumento più importante per i professionisti per poter operare in ambito sportivo offrendo un servizio di livello e per mettere a disposizione di operatori dello sport e società sportive una expertise qualificata in grado di accompagnare queste realtà nella costruzione di progetti di lungo periodo stabili nel tempo e capaci di generare valore e sviluppo.”

L’incontro è gratuito ed aperto al pubblico e rappresenta l’appuntamento conclusivo delle “Giornate del Triveneto”, il percorso formativo che l’Associazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili delle Tre Venezie propone annualmente.