Regione Veneto, via libera dalla Giunta alla sezione speciale regionale del Fondo di garanzia per le PMI

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giunta regione veneto 2015

Pioggia di milioni di euro sulla nuova imprenditoria e sulla bonifica e rilancio delle aree inquinate di Venezia da parte della giunta della regione Veneto su proposta dell’assessore allo sviluppo economico, Roberto Marcato.

Il primo provvedimento riguarda la nuova imprenditoria, con l’approvazione dell’accordo integrativo per il potenziamentodelle garanzie per l’espansione al credito alle imprese che prevede l’attivazione della “Sezione speciale Regione Veneto per garanzie su portafogli” e l’aumento della dotazione finanziaria della sezione pari a 15 milioni di euro.

«E’ un provvedimento che, in particolare, andrà a favore dell’imprenditoria giovanile e delle start upspiega Marcato –, giovani imprenditori, che sono uno dei maggiori punti di forza dell’economia veneta, ai quali vogliamo dare risposte sempre più concrete. Confido in una rapida approvazione da parte del Consiglio regionale perché stiamo parlando di cifre importanti per l’economia veneta: con l’aumento di 15 milioni di euro dell’accordo previsto con banche e Confidi favoriremo lo sprigionarsi di mezzo miliardo di euro di finanziamenti alle imprese. Una risposta concreta della Regione soprattutto in temadi giovani cervelli in fuga».

Una fuga che Marcato vuole arginare il più possibile: «vogliamo che i nostri giovani rimangano in Veneto a lavorare, potendo accedere alle migliori opportunità per questo stiamo concentrando i nostri sforzi anche nel campo dei finanziamenti alle imprese, essenziale sostegno per alimentare il sistema economico».

Il provvedimento fa seguito al decreto con il quale 12 febbraio 2019 il ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il ministro dell’Economia e delle finanze, ha approvato le nuove disposizioni operative per l’accesso al Fondo Centrale di Garanzia. Queste consentono una differente copertura dei finanziamenti collegata al livello di rating associato all’impresa beneficiaria; ciò significa che il Fondo concedere alle imprese con maggiore difficoltà di accesso al credito una maggiore copertura.

La riforma consente alle Regioni che intendano costituire o abbiamo già istituito una propria sezione speciale nell’ambito del Fondo, di prevedere le tipologie di intervento che intendono utilizzare nell’ambito di quelle ammesse dalle disposizioni statali, nonché i relativi livelli di copertura. Le nuove disposizioni operative sono entrate in vigore il 15 marzo 2019 e si applicano alle richieste di ammissione alla garanzia del fondo a partire da tale data e, in caso di Sezione speciale regionale, soltanto dopo che la Regione interessata abbia provveduto al recepimento.

«La Regione del Veneto – precisa Marcato – aveva già sottoscritto con MISE e MEF un primo accordo per l’apertura della propria Sezione Speciale presso il Fondo Centrale di Garanzia gestito dal MISE. In virtù di questo primo accordo, la Regione, mediante un primo apporto di proprie risorse, ha reso possibile l’innalzamento della copertura delle garanzie MISE alle PMI venete fino al 70%, nel caso delle garanzie dirette alle banche e fino al 90% nel caso delle riassicurazioni su garanzie Confidi».

L’ulteriore accordo che si potrà andare a siglare una volta che la Commissione avrà definitivamente approvato la proposta della Giunta regione Veneto, consentirà di creare un nuovo strumento come la garanzia di portafoglio e di rafforzare ulteriormente gli interventi di innalzamento di copertura già attivati. «Tenendo conto dei parametri tecnici – conclude Marcato – e delle risorse statali attivate in cofinanziamento, è prevedibile che lo stanziamento in argomento possa favorire l’erogazione di finanziamenti alle PMI per circa mezzo miliardo di euro».

Altro provvedimento preso dalla giunta regionale riguarda il rifinanziamento della legge speciale per Venezia: «con questo provvedimento – spiega Marcato – destiniamo ingenti risorse per la tutela della salute e il risanamento dei siti contaminati».

Il provvedimento varato dalla giunta delle regione Veneto rialloca risorse finanziarie rese disponibili, per un importo complessivo di 22.329.232,39euro a valere sui finanziamenti della Legge speciale per Venezia. Si tratta di cifre derivanti dall’accertamento di economie (per 7.089.232,39 euro) e da revoche di precedenti assegnazioni, relative ad interventi non realizzati (per complessivi 15.240.000,00 euro). Anche questa proposta dovrà passare al vaglio del Consiglio regionale.

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