Roma Capitale, il Consiglio di Stato riammette il raggruppamento Roma Multiservizi – Rekeep per la gara per il servizio scolastico integrato

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Lo Studio legale Lipani Catricalà & Partners ha assistito con successo Roma Multiservizi nel procedimento.

Il Consiglio di Stato ha accolto (ordinanza n. 3858 del 26 luglio 2019) la domanda cautelare di Roma Multiservizi, in RTI con Rekeep, e ha quindi sospeso l’efficacia della sentenza del TAR Lazio (n. 7893 del 18 giugno 2019) con la quale in precedenza era stata confermata l’esclusione del raggruppamento temporaneo di imprese dalla gara “a doppio oggetto” bandita da Roma Capitale per la scelta del socio privato della newco e per il contestuale affidamento del servizio integrato di pulizia e ausiliariato alle scuole comunali, di valore complessivo pari ad Euro 277.479.616,21.

Il provvedimento di esclusione, in particolare, era fondato sull’assunto secondo il quale il capitale misto pubblico–privato di Roma Multiservizi S.p.A. – nella quale Roma Capitale detiene, attraverso la propria controllata in house Ama S.p.A., il 51% delle azioni – impedirebbe alla Società di prendere parte alla gara “a doppio oggetto”. A dire di Roma Capitale, infatti, in caso di aggiudicazione della procedura a Roma Multiservizi, verrebbe alterata (a causa del proprio capitale misto) la ripartizione delle azioni della newco fissata nella lex specialis di gara. In altri termini, ciò non permetterebbe di rispettare il limite massimo del 51% del capitale sociale della newco riservato al socio pubblico Roma Capitale e la residua parte del 49% riconducibile al socio privato operativo.

Contrariamente a quanto statuito dal Giudice di primo grado, la pronuncia cautelare del Consiglio di Stato, pur ad un primo esame, ha ritenuto suscettibili di accoglimento le censure di Roma Multiservizi e di Rekeep, che hanno evidenziato sia l’illegittimità della discriminazione dell’impedimento alla partecipazione alla gara per effetto della presenza di parte del capitale pubblico all’interno dell’operatore economico, sia, e in ogni caso, l’assenza nel bando di una previsione di esclusione espressa di preclusione alla presentazione di offerte da parte di soggetti, a loro volta, già partecipati da Roma Capitale. Tale illegittimità, è stato evidenziato nell’appello, appare ancor più lampante considerando che la partecipazione alla gara di Roma Multiservizi era stata specificamente approvata dall’assemblea del suo unico azionista, AMA S.p.A., società “in house” e, dunque, a sua volta sottoposta al “controllo analogo” di Roma Capitale.

L’intervenuta sospensione della sentenza di primo grado comporta innanzitutto la riammissione alla gara del raggruppamento guidato da Roma Multiservizi, peraltro unico operatore economico ad aver presentato offerta, quantomeno sino alla decisione di merito del Consiglio di Stato (l’Udienza Pubblica è prevista per il prossimo 13 febbraio 2020). Da tale riammissione deriva, inoltre, il venir meno dell’unico presupposto – ossia la gara deserta a seguito dell’esclusione dell’unico concorrente Roma Multiservizi partecipante alla precedente gara – su cui Roma Capitale ha ritenuto di poter fondare la successiva procedura negoziata senza pubblicazione di bando, indetta il 17 maggio 2019 e attualmente in corso, per la scelta del socio privato della newco e il contestuale affidamento del servizio per Euro 277.479.616,21. Quest’ultima procedura, infatti, è anch’essa inevitabilmente destinata ad essere sospesa a seguito della decisione cautelare del Consiglio di Stato.

Si tratta dell’ennesima battuta d’arresto per la gara relativa al servizio scolastico integrato di Roma Capitale, già in passato oggetto di ben due annullamenti in sede giurisdizionale per effetto delle sentenze del TAR Lazio n. 4404/2016 e n. 1089/2018.

Roma Multiservizi è assistita nell’intera vicenda dallo Studio Lipani Catricalà & Partners, con un team composto dagli Avv.ti Damiano Lipani, Francesca Sbrana e Fabio Baglivo, nonché dall’Avv. e Patrizio Leozappa, e nei giudizi in corso anche dall’Avv. Prof. Tommaso Edoardo Frosini.

Scopri tutti gli incarichi: Tommaso Edoardo Frosini – Frosini Tommaso Edoardo; Patrizio Leozappa – Leozappa; Fabio Baglivo – Lipani Catricalà & partners; Damiano Lipani – Lipani Catricalà & partners; Francesca Sbrana – Lipani Catricalà & partners;