Mutti, campagna del pomodoro 2019 con manodopera certificata 100%

La raccolta dell’oro rosso, anche al sud, è completamente meccanizzata. 

0
297
mutti

Mutti è il primo e unico attore presente nel Sud Italia, tra i maggiori gruppi del settore, ad avere raggiunto, già dal 2018, la totale conversione alla raccolta meccanizzata su tutte le tipologie di pomodoro che trasforma, eliminando così alla radice il rischio di ricorrere a manodopera non in regola.

A partire dalla campagna 2019, l’azienda emiliana ha raggiunto anche l’ambizioso obiettivo di collaborare, sempre nel Sud Italia, esclusivamente con conferitori certificati dal punto di vista etico. Infine, in linea con i valori che da sempre accompagnano l’azienda e per rafforzare il proprio impegno nel contrastare l’insorgere di qualsiasi fenomeno d’illegalità o comportamento non etico, sempre a partire dal 2019 è stata attivata la “Linea d’ascolto Mutti”: un sistema proprietario di segnalazione aperto al pubblico e in tempo reale che garantisce massima tempestività di reazione da parte dell’azienda e massima riservatezza per il segnalante.

«Con la campagna 2019 – annuncia Ugo Peruch, direttore agricolo di Mutti Spa -, arriva al 100% anche la garanzia, che Mutti richiede ai suoi conferitori, di mano d’opera certificata per contrattualizzazione e condizioni etiche. Non solo: abbiamo attivato in questi giorni anche un nuovo sistema di ascolto per segnalazioni anonime in caso di comportamenti apparentemente non conformi che vengono accolte ed esaminate nel giro di pochi giorni dall’ente competente».

Durante la campagna 2018, il Gruppo ha trasformato 540.000 tonnellate di pomodoro fresco, di cui 285.000 nello stabilimentodi Parma (che accoglie pomodoro coltivato prevalentemente in Emilia Romagna e, con quote minori, in Lombardia, Veneto e Piemonte), 205.000 a Collecchio e 50.000 a Oliveto Citra (dove viene conferito pomodoro coltivato principalmente nella provincia di Foggia e, in misura minore, in Basilicata e Campania).

Mutti collabora con quasi 700 aziende agricole, con cui mantiene rapporti di lungo periodo. Di queste, circa 440 conferiranno il pomodoro allo stabilimento di Montechiarugolo (PR) e più di 250 a Fiordagosto, il sito produttivo di Oliveto Citra in provincia di Salerno dedicato alle specialità tipiche del Sud, come i pelati e i pomodori ciliegini.

Anche quest’anno sono numerose le assunzioni di personale stagionale all’interno degli stabilimenti: oltre 1.100 nuove assunzionidi persone formate qualificate per seguire con cura tutte le fasi del processo e nell’eseguire rigorosi controlli di qualità, suddivise tra i tre stabilimenti nel Nord e nel Sud Italia.

Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, consultate i canali social:

Telegram

https://t.me/ilnordest

Twitter

https://twitter.com/nestquotidiano

Linkedin

https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano/

Facebook

https://www.facebook.com/ilnordestquotidian/

© Riproduzione Riservata