Padova: scatta la tassa di soggiorno

Flavio ZanonatoPadova: dal 1 settembre scatta la tassa di soggiorno

Dal 1 settembre 2011 negli alberghi e in tutte le strutture ricettive (comprese le case per le ferie) del comune di Padova scatta la tassa di soggiorno. Una nuova gabella che peserà sui pernottamenti proporzionalmente alla qualità della categoria degli alberghi e delle strutture ricettive, variando da 1,00 a 3,00 euro a persona. Dal nuovo balzello sono escluse alcune categorie: i ragazzi fino a 16 anni, chi viene in città per curarsi ed i rispettivi parenti (due in caso di minorenne, uno se maggiorenne), i disabili non autosufficienti assieme al loro accompagnatore, gli appartenenti alle forze dell’ordine presenti in città per ragioni di servizio.

L’imposta voluta fortissimamente dalla maggioranza di centro sinistra del sindaco Flavio Zanonato ha incassato la ferma contrarietà delle associazioni di categoria (Ascom-Confcommercio, Confesercenti, Confindustria Padova), preoccupate dell’incidenza della nuova gabella su un comparto già in crisi per la stagnazione economica. Da parte sua, il sindaco Zanonato ha motivato la nuova tassa gravante sui turisti come una specie di compartecipazione ai servizi che la città rende a chi la visita. Della prossima introduzione dell’obolo sui pernottamenti il comune di Padova ha dato comunicazione tramite la comunicazione ad ogni struttura ricettiva e con la distribuzione di pieghevoli e tramite il portale Padovanet. L’imposta di soggiorno sarà riscossa fino ad un massimo di 5 pernottamenti consecutivi e varierà dai 3,00 euro per gli alberghi da 4 o più stelle, 2,00 euro per gli hotel a tre stelle, 1,50 euro per le strutture a due stelle, 1,00 euro per quelli a 1 stella, importo che si applica anche a tutte le altre strutture ricettive extralberghiere.