Commissione Pari Opportunità della regione Veneto: Simonetta Tregnago riconfermata alla presidenza. La Giunta regionale approva il programma operativo

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Simonetta TregnagoDa poche settimane si è insediata la nuova Commissione regionale per le Pari opportunità tra uomo e donna del Veneto, che ha riconfermato presidente la veronese Simonetta Tregnago. La nuova squadra, che conta 17 componenti, ha già predisposto il proprio programma di attività: ottenuta in questi giorni l’approvazione della Giunta regionale, è ora in attesa di quella del Consiglio, come previsto dall’iter consueto.

“Al centro delle nostre azioni – spiega la presidente Tregnago – resteranno i temi della violenza sulle donne e lo stalking, la lotta alle discriminazioni e la promozione delle pari opportunità in tutti gli ambiti, il lavoro e l’occupazione, l’educazione delle giovani generazioni a una cultura di genere. In un tempo in cui la crisi economica, ma insieme anche politica ed etica, ha messo in luce l’esigenza di una svolta complessiva, è urgente come mai prima d’ora dare il giusto spazio e il giusto valore al ruolo delle donne: alla loro forza, al loro sguardo sulle cose e sul mondo, alla loro capacità di costruire futuro”.

Già alla guida dell’organo consultivo della Regione dal 2007, Simonetta Tregnago è anche componente della Commissione nazionale per le pari opportunità, socia di AIDDA-Associazione imprenditrici e donne dirigenti di azienda, presidente dell’associazione Donne della Pianura veronese e componente del tavolo delle esperte di pari opportunità dell’interregionale Alpe Adria. “Voglio dare il mio ringraziamento più sincero alle persone che mi hanno affiancato negli scorsi anni per l’impegno e la collaborazione preziosa” dice la presidente, che aggiunge come “con la nuova squadra proseguiremo nel lavoro, dando continuità e arricchendo il percorso avviato con nuove progettualità e iniziative. Sempre importanti sfide ci attendono in tema di pari opportunità: la consapevolezza dei diritti e del ruolo delle donne avanza a piccoli passi, così pure la loro promozione, ma molti sono ancora gli obiettivi da raggiungere, perché spesso è proprio una cultura che fatica a diffondersi e a farsi strada”.

Marialuisa Isi CoppolaTra i componenti della Commissione, secondo quanto indicato dalla legge regionale di riferimento, alcuni sono scelti direttamente dal Consiglio regionale (oltre alla presidente Tregnago, anche Maristella Caldato, Maura Gervasutti, Nella Schiaffino), altri sono indicati dalle associazioni femminili (Simona Valente, Sabrina Ravagnani, Francesca Ruta, Patrizia Martello e Cristina Greggio, quest’ultima vicepresidente), delle organizzazioni sindacali (Carola Paggin per la UIL, Maria Cristina Marzola per la CGIL e Laura Moro per la CISL), del mondo economico-produttivo (Gabriella Maria Avesani, Cinzia Fabris e Daniela Rader, anche quest’ultima vicepresidente). Spicca infine tra i neoeletti, significativa novità, un uomo: è Mirko Pizzolato, rappresentante dei movimenti di cooperazione e di volontariato; per essere effettivamente una commissione di “pari opportunità” sarebbe stato opportuno che la presenza di genere tra i due sessi fosse maggiormente bilanciata, pena si trasformarla inevitabilmente nell’ennesimo crogiuolo di un certo femminismo. Della Commissione fa parte anche la consigliera di parità Lucia Basso.

La strategia operativa della Commissione è concentrata principalmente su tre aree di intervento: realizzazione di ricerche e di approfondimenti conoscitivi; promozione e informazione (iniziative di incontro, formazione e dialogo e pubblicazioni); promozione di iniziative in rete e confronto. La Commissione è inoltre attenta a valorizzare e rafforzare la rete con le Commissioni Pari opportunità europee, nazionali, di Province e Comuni, e a favorire il coordinamento con le associazioni impegnate in ambito sociale e culturale, nel mondo economico e del lavoro.

Tra le collaborazioni importanti quella con la Regione, che si declina ogni anno in nuove iniziative comuni su temi particolarmente rilevanti, come testimonia l’assessore regionale Isi Coppola: “a guidare l’operare dell’assessorato nella promozione delle pari opportunità è una strategia articolata e diversificata, che si fonda in primo luogo sulla valorizzazione delle competenze e sensibilità dei numerosi soggetti pubblici e privati del territorio e, soprattutto, sulla loro messa in rete. Le iniziative promosse in questi dieci anni nei diversi ambiti hanno avuto una costante crescita, in termini di quantità dei progetti e di estensione dei partenariati: è la conferma dell’efficacia dell’azione di stimolo condotta sul territorio veneto riguardo tali tematiche”.