Nell’ambito di “Biodiversamente – Festival dell’ecocoscienza” presentata l’oasi di Noale (Ve). Sabato 22 e domenica 23 ottobre visite guidate per tutti a Noale e Salzano

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Nell’oasi “Cave di Noale”, l’assessore all’Ambiente della provincia di Venezia, Paolo Dalla Vecchia, ha presentato il programma delle visite guidate previste per sabato 22 ottobre nell’oasi Lycaena di Salzano e per domenica 23 sia a Salzano che a Noale. Le visite saranno aperte a tutti i cittadini del territorio. Per l’occasione è stata anche presentata l’Oasi di Noale e il nuovo opuscolo “L’Oasi Cave di Noale – la bellezza della natura a due passi da casa” realizzato dalla Provincia con la collaborazione del WWF, che da anni per conto del comune di Noale, gestisce l’oasi.

Le iniziative rientrano nello svolgimento di “Biodiversamente – Festival dell’Ecoscienza”, promosso dal WWF che anche quest’anno coinvolge il 22 e 23 ottobre musei scientifici e oasi in tutta Italia. L’oasi Lycaena di Salzano di proprietà della Provincia, è entrata per la prima volta quest’anno tra i siti nazionali in cui si svolge il festival. Nell’Oasi di Noale invece la Provincia finanzia attività di educazione ambientale con l’obiettivo di far conoscere la bellezza paesaggistica e la varietà faunistica dell’area, nonché far comprendere qual è il valore di tutela dell’area anche a livello idrogeologico.

Alla presentazione sono intervenuti oltre all’assessore Paolo Dalla Vecchia, il consigliere comunale di Noale, Renato Damiani, e la responsabile dell’oasi per il WWF, Martina Bano.

“Quest’oasi – ha spiegato l’assessore Dalla Vecchia – è un esempio di come la collaborazione tra enti, associazioni e privati cittadini possa portare al raggiungimento di importanti risultati anche in ambito di tutela del territorio. La Provincia crede fortemente nel progetto che ruota attorno allo sviluppo e alla difesa di quest’oasi e da tempo finanzia attività di educazione ambientale con l’obiettivo di far conoscere la bellezza paesaggistica e la varietà faunistica dell’area”.

La vegetazione è molto varia l’elemento predominante è sicuramente il vasto canneto; gli stagni sono caratterizzati dalla presenza di grandi carici. Le comunità arboree sono caratterizzate dalla presenza di specie pioniere ed igrofile, come salici, pioppi e ontani. Ricca di avifauna, l’oasi ogni anno ospita alcune coppie di airone rosso, airone cenerino e diverse altre specie tra cui la garzetta, la nitticora, il tarabuso, il tarabusino, il porciglione, il migliarino di palude, la folaga, la gallinella d’acqua, il martin pescatore, il tuffetto.

“Stiamo predisponendo la nuova attrezzatura per accogliere al meglio i visitatori nell’oasi di Salzano che si estende su 60 ettari – aggiunge anche l’assessore ai Boschi, Parchi e Riserve Giuseppe Canali – metteremo quindi la cartellonistica e la segnaletica e attrezzeremo nuovi percorsi per l’ osservazione della fauna. Poi la prossima primavera inaugureremo ufficialmente questi nuovi lavori che la Provincia offre agli amanti della natura”.

Per la sua rilevanza naturalistica l’Oasi di Noale è stata individuata come sito di importanza comunitaria e successivamente, è stata proclamata dalla Regione Veneto zona di protezione speciale. L’Oasi di Noale sarà aperta domenica 23 ottobre dalle 10.00 del mattino con la possibilità di effettuare visite gratuite accompagnati da operatori e guide del WWF. Il programma prevede alle ore 10.30 i saluti delle autorità e del responsabile dell’Oasi, quindi le visite guidate con orario mattino ore 10.00, 11.00, 11.30, 12.00 e pomeriggio ore 15.00, 15.30, 16.00, 16.30. Previste anche attività per bambini alle ore 11.30 e 15.30.

 

Per informazioni e adesioni

Comitato WWF Cave di Noale

cel. 333.43 36 904 e-mail: cavedinoale@wwf.it

 

Come raggiungere l’Oasi di Noale

Il centro di Noale è facilmente raggiungibile percorrendo la S.S. 515 Noalese. Da piazza Castello, si prosegue lungo via Tempesta per circa 600 metri, sino ad incrociare sulla destra via De Pol. Al successivo incrocio (circa 400 m) svoltare a destra in via Degli Ongari e proseguire per circa 800 metri. L’ingresso dell’oasi si trova, sulla sinistra, in corrispondenza del passaggio a livello. È comodamente raggiungibile in treno, utilizzando la linea ferroviaria Venezia-Trento e scendendo alla stazione di Noale, ubicata a circa un centinaio di metri dall’entrata dell’oasi.

 

Aperture straordinarie dell’Oasi Lycaena ex Cave Villetta di Salzano

 

A partire da sabato 22 ottobre, verranno effettuate cinque aperture straordinarie dell’ oasi naturalistica Lycaena nelle ex Cave di Salzano di proprietà della Provincia di Venezia. In queste giornate di apertura, che si aggiungono alle tradizionali aperture della prima e della terza domenica del mese, le guide naturalistiche dell’ associazione TerraViva condurranno i visitatori alla scoperta delle bellezze naturalistiche presenti in questo straordinario polmone verde del miranese.

Domenica 23 ottobre con inizio alle ore 14.30, la visita guidata sarà condotta dagli esperti del WWF nell’ambito di “Biodiversamente”. I visitatori, oltre a poter conoscere ed apprezzare da vicino gli elementi della flora e della fauna locale, potranno, con l’ausilio di appositi pannelli espositivi realizzati dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, apprendere le modalità con cui viene effettuata l’attività di fito depurazione degli inquinanti del fiume Marzenego.

 

Orari delle visite guidate a Salzano

Sabato 22 ottobre ore 15.00; domenica 23 ore 11.00 e ore 14.30; sabato 29 ottobre ore 15.00; domenica 30 ottobre ore 11.00 e ore 15.00; martedì 1 novembre ore 15.00

Si raccomandano calzature idonee all’escursione e abbigliamento adatto. Si consigliano binocoli e macchina fotografica.

 

Per informazioni e adesioni

Provincia di Venezia. Servizio Parchi, Boschi e Riserve tel. 041.2501201 – 041.2501200 retiecologiche@provincia.venezia.it

Associazione TerraViva – tel. 327.899020 – 340.0048545 associazione@terravivamiranese.it

 

Come raggiungere l’oasi di Salzano

L’Oasi Lycaena è situata in via Leonardo Da Vinci – località Villetta e dista circa 3 km. dal centro di Salzano.

Da Salzano

Dal centro si percorre, in direzione Castelfranco – Montebelluna, via Montegrappa per circa 600 metri e ci si immette, sulla destra, su via Villetta; dopo aver passato il sottopasso della ferrovia, la si percorre fino ad incrociare via Da Vinci. Il percorso per raggiungere l’oasi è segnalato con apposita segnaletica. La sosta delle vetture è consentita nel parcheggio posto all’ingresso dell’oasi.