La richiesta in un’interrogazione del consigliere regionale Paolo Santin
Il Veneto fa scuola. Dopo avere assistito alla nascita di un’alleanza federativa in UniVeneto tra gli odierni i quattro atenei Ca’ Foscari, IUAV di Venezia, Padova e Verona finalizzata a unire le forze nel campo della didattica e della ricerca per offrire un ventaglio formativo ampio e specializzato, il consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia, Paolo Santin (PdL) si chiede perché “non sia possibile fare altrettanto anche con i tre atenei e poli scientifici di Trieste, Udine e Sissa per trovare forme di collaborazione e sinergie per ridurre i costi, abbandonando lo specchietto per le allodole delle Conferenze regionali di dubbia utilità”.
Nell’interrogazione rivolta al presidente della regione e all’assessore all’istruzione, Santin si chiede “a che punto sia il tavolo di lavoro finalizzato ad avviare le forme di collaborazione e di federazione fra le università della Regione”, visto che la stessa Regione aveva manifestato interesse a semplificare l’attuale assetto degli atenei regionali nell’ambito della nuova normativa contenuta nella legge di settore conosciuta come “Riforma Gelmini”, anche al fine di favorire lo sviluppo di nuove possibilità occupazionali per i giovani laureati, che oggi hanno serie difficoltà a trovare un lavoro. Spetta ora alla Giunta dare una risposta al consigliere azzurro, magari prendendo ad esempio proprio l’iniziativa del Veneto che pare partita con il piede giusto.
































