Anticipo premi della Pac, verso un accordo tra Avepa, regione del veneto e banche

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Incontro Avepa Regione Banche

Incontro Avepa Regione BancheManzato: “definito sostanzialmente l’accordo per dare ossigeno al settore agricolo”

Sono stati sostanzialmente definiti tra regione del Veneto, Avepa e Istituti di Credito del Veneto i termini di un accordo per anticipare gli imprenditori agricoli i premi della cosiddetta “domanda unica” della Politica Agricola Comunitaria (PAC), le cui domande scadono il 15 maggio prossimo. L’iniziativa, che è stata chiamata “Insieme per l’Agricoltura”, sarà formalizzata con la prossima sottoscrizione comune di un documento di impegni.
E’ questo l’esito dell’incontro svoltosi nella sede centrale di Avepa, a Padova, tra i rappresentanti di Cassa di Risparmio del Veneto, Federazione Veneta Banche di Credito Cooperativo, Friuladria-Credit Agricole, Unicredit, Veneto Banca, Banca Antonveneta, Banca Popolare di Vicenza, Banca Popolare di Verona, l’assessore regionale all’agricoltura, Franco Manzato, e il direttore generale di Avepa, Fabrizio Stella.
Il progetto “Insieme per l’Agricoltura” si prefigge di migliorare l’accesso al credito da parte delle aziende titolari di diritti riconosciuti all’aiuto comunitario, mediante l’erogazione di anticipazioni finanziarie prima che Avepa introiti materialmente i soldi europei da distribuire. L’ipotesi è di poter anticipare le somme, in modo che gli agricoltori le incassino 13 mesi prima dei normali tempi “burocratici”, previa dichiarazione di impegno da parte degli imprenditori che si rivolgono alle banche attraverso Avepa. L’agenzia veneta per i finanziamenti in agricoltura svolgerà un ruolo di intermediario, fungendo da garante nei confronto delle banche, cui le somme saranno restituite quando i finanziamenti europei saranno a disposizione di Avepa. “Si tratta di un intervento per alcune centinaia di milioni di euro – ha sottolineato Manzato complimentandosi con il direttore di Avepa – che in un periodo di crisi arriveranno con un notevole anticipo, favorendo la liquidità e dunque l’esercizio delle azienda”. “Ringrazio tutti i presenti – ha detto Stella – per la disponibilità a creare, in un momento sicuramente difficile, una rete sinergica capace di affrontare e gestire il meccanismo del credito in agricoltura, creando di fatto opportunità per il territorio.
“La difficoltà di accesso al credito – ha concluso Manzato – rimane l’ostacolo principale per i giovani che vogliono mettersi alla guida di un’azienda agricola e rappresenta un freno allo sviluppo e alla competitività, elementi necessari per vincere le sfide del mercato”