La Provincia di Vicenza all’Hunting Show: attestati a chi difende la natura

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Spigolon---Baggio

Spigolon---BaggioL’assessore Spigolon consegna una targa a Roberto Baggio

All’“Hunting Show”, la grande rassegna sul mondo venatorio e ittico allestita nel fine settimana appena trascorso alla Fiera di Vicenza non poteva mancare l’assessorato provinciale alla caccia e pesca ha presenziato in forze: “è stata l’occasione – sottolinea l’assessore della provincia di Vicenza Marcello Spigolon – anche per dare visibilità a persone e associazioni che da anni e spesso silenziosamente lavorano a stretto contatto con noi, con benefici evidenti per i nostri concittadini”. Troppo facile l’equazione cacciatore e pescatore uguale preda. Troppo facile e riduttiva dal momento che alla provincia di Vicenza non fanno capo solo gli appassionati di queste discipline, che hanno invaso sale e stand dell’ente fieristico, ma anche una serie di attività collaterali importantissime.
Nei mille metri quadrati di esposizione, l’esperienza bellissima del Centro Rapaci di Fimon illustrata da Alberto Fagan e da alcuni degli splendidi volatili risanati, il diorama degli animali che vivono sulle montagne vicentine predisposto dopo tre giorni di intenso e continuo lavoro dal gruppo di cacciatori della riserva alpina di Lusiana, la mostra dei trofei (circa 1.400 fra cervi, caprioli, camosci e mufloni) degli ungulati prelevati per lo più con la caccia di selezione o ritrovati morti organizzata dalla Polizia Provinciale, la rassegna delle antiche attrezzature da pesca del museo “Amo Club” di Lonigo, nonché le antiche attrezzature da caccia appartenenti alla collezione di Roberto Baggio e da lui messe a disposizione per l’occasione.
“Inoltre – continua Spigolon – abbiamo provveduto a distribuire attestati di ringraziamento a chi, con la sua opera, collabora con noi nel rispetto delle regole nelle attività di selezione e controllo. Così circa 250 sono stati consegnati per abilitazioni per il prelievo consapevole dopo corsi di formazione ed un esame finale, un altro centinaio circa agli operatori benemeriti che ci hanno supportato nella lotta alla nutria. A costoro, molti dei quali hanno espletato il servizio servendosi di gabbie trappola, abbiamo simbolicamente dato un rimborso consistente in buoni benzina o buoni cartuccia che sono andati a coprire solo una minima parte delle spese da loro sostenute. Mi preme sottolinearlo perché fra tante inesattezze che si sentono al riguardo c’è anche quella secondo cui per ogni cattura le persone avrebbero riconoscimenti in denaro dalla Provincia. No, lo fanno solo per spirito di servizio”.
E lo stesso dicasi per lo studio veterinario associato Ciotti-Dal Bosco-Fazio-Nicolussi di Thiene che per anni ha curato e ricoverato temporaneamente animali selvatici feriti. Da quest’anno è stato loro riconosciuto un rimborso spese in realtà più simbolico che reale dal momento che l’importo non copre neppure le spese di veterinaria. “Lo fanno anche loro per passione – ricorda Spigolon – e di ciò gliene siamo grati”. Infine attestati di benemerenza anche per i fotografi Luigi Sebastiani, in virtù della sua collaborazione per la realizzazione di una pubblicazione sui tordi, e Dorino Stocchero, agente provinciale e reporter ufficiale dell’assessorato provinciale, per Daniele Zotti e Dennis Lunardi, nonché per il comandante del Consorzio di polizia municipale Nord-est Giovanni Scarpellini, premiato per il contributo attivo e intelligente dato per la riorganizzazione della Polizia Provinciale. Una targa anche per il calciatore della Nazionale Roberto Baggio.
“Per noi – conclude Spigolon – l’attestato più importante è stato ancora una volta il “grazie” di questo mondo ricco di passione e di memoria. Cacciatori e pescatori hanno apprezzato, esprimendolo anche con toni commoventi, quanto fatto dall’Ente in tutti questi anni, manifestandoci il proprio dispiacere per la fine annunciata dal Governo Monti”.