Il fondo anticrisi 2012/’13 sarà sufficiente a risollevare l’economia?

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confartigianato trevisio presidente mario pozza
confartigianato trevisio presidente mario pozzaSe lo chiede Mario Pozza, presidente Confartigianato Marca Trevigiana

Il fondo anticrisi appena varato dalla regione del veneto per risollevare l’economia locale sarà sufficiente? Mario Pozza, presidente di Confartigianato Marca Trevigiana fa alcune riflessioni: “constato che la regione del Veneto, recependo finalmente le preoccupate richieste di Confartigianato Marca Trevigiana, che da anni denuncia la situazione di difficoltà che vivono le imprese e gli imprenditori in materia di credito, con le conseguenze drammatiche che si sono succedute in questi mesi, si è attivata con un provvedimento che ritengo positivo.

Resta il fatto – sottolinea Pozza – che si tratta di un provvedimento contenuto all’interno del piano straordinario anticrisi per il 2012/’13, mentre ho l’impressione che, pur con tutto l’ottimismo possibile, la situazione non si risolverà in tempi brevi e quindi sarà necessario trasformarlo in un provvedimento a regime, o, in ogni caso pensare sin da ora, ad una probabilmente necessaria iterazione del provvedimento anche per gli anni successivi”.

Per Pozza la misura varata ralla Regione “recupera il dato negativo del bilancio regionale. Inoltre, evidenzio che, pur con dati migliori rispetto alle altre regioni, ogni azienda veneta vanta dalla pubblica amministrazione in media crediti per 9.700 euro con un ritardo nei tempi di pagamento di 168 giorni. Dare la possibilità alle imprese di finanziarsi per esigenze di liquidità, a costi contenuti, in questo particolare momento di crisi e di credit crunch sempre più penalizzante specialmente per le micro imprese, non è solo necessario, ma doveroso”. Pozza aspetta alla prova pratica il provvedimento: “banco di prova saranno l’esigibilità e l’operatività. Essenziale sarà il come e il come non può che passare attraverso la collaborazione banche-Confidi, la cui operatività è una delle poche cose certe”.