Sistri, il ministro Clini conviene con Confartigianato circa il differimento del pagamento del contributo a novembre

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Giuseppe Sbalchiero associazione artigiani veneto
Giuseppe Sbalchiero associazione artigiani venetoSbalchiero: “differimento misura insufficiente! Il contributo è da sopprimere”

Dopo le ripetute e fondate proteste delle categorie produttive, il governo sembra avere partorito il classico topolino, spostando dal 30 aprile al 30 novembre i termini per il pagamento dei contributi Sistri, il sistema di gestione e monitoraggio dei rifiuti mai entrato in vigore. “Il differimento, da parte del Ministero dell’ambiente Clini, del pagamento del contributo Sistri ad una data successiva alla sua entrata in vigore, è un atto di buon senso ed il risultato di un grande lavoro di lobby di Confartigianato nei confronti dell’esecutivo”: così Giuseppe Sbalchiero, presidente di Confartigianato Imprese Veneto che precisa “dopo che il decreto ‘Milleproroghe’ ha di recente rinviato al 30 di giugno 2012, per la settima volta in due anni, l’entrata in vigore del sistema di tracciabilità elettronico dei rifiuti, il Ministro Corrado Clini ha convenuto sulla inopportunità di andare a chiedere il 30 aprile alle nostre imprese l’inutile balzello per la terza volta!”  

Sbalchiero è ad un tempo soddisfatto e scontento: “prendiamo quindi atto della nuova scadenza al 30 novembre, tuttavia, riteniamo questa misura insufficiente. Da quasi un anno (subito dopo il clamoroso flop del click-day dell’11 maggio 2011) stiamo proponendo con insistenza la soppressione del contributo che le imprese devono pagare, tenuto conto della sostanziale inoperatività del Sistri a fronte delle cospicue quote già versate dalle imprese negli ultimi due anni”. Secondo il presidente dell’artigianato veneto “è di vitale importanza che il Ministro dell’Ambiente Clini accetti l’invito di tutte le organizzazioni datoriali nazionali ad aprire immediatamente un confronto per istituire un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, che risponda ai requisiti di efficienza, economicità ed efficacia, come già proposto ormai da diversi mesi al Ministero e al Governo”.