Aeroporto del Friuli Venezia Giulia: +18% di passeggeri nel 2011

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Riccardo Riccardi Renzo Tondo Sergio Dressi Presidente Aeroporto FVG SpA
Riccardo Riccardi Renzo Tondo Sergio Dressi Presidente Aeroporto FVG SpALo scalo di Ronchi dei Legionari al centro degli investimenti della regione anche per il futuro

Il presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, intervenendo assieme all’assessore alle Infrastrutture Riccardo Riccardi alla presentazione dei risultati della gestione dell’aeroporto Friuli Venezia Giulia spa a conclusione dei tre anni di mandato della presidenza di Sergio Dressi, ha affermato che “oggi l’aeroporto ha oltre il 18% di passeggeri in più rispetto al passato: è un dato che parla da solo, soprattutto nel momento in cui molti stanno perdendo terreno. Ora bisogna fare ancora meglio, non solo per il bilancio dell’aeroporto ma perché è evidente che uno scalo efficiente fa bene all’economia complessiva e porterà giovamento a tutta la regione: abbiamo l’ambizione di farlo diventare uno degli aeroporti più importanti non solo del Nord Italia, ma di tutto il Paese”.

Parlando del lavoro svolto dal presidente dello scalo, Tondo ha detto che “Dressi ha svolto con grande capacità e passione un impegno preso con il socio di maggioranza che aveva come obiettivo un percorso virtuoso che ha dato i frutti che oggi possiamo presentare alla collettività. Per questo, la

Giunta regionale riconfermerà la sua presidenza per il prossimo triennio”.

Il presidente ha accennato alla situazione di “litigiosa conflittualità tra la Regione, socio di maggioranza destinato a diventare socio unico, e il presidente dello scalo”, nella quale si trovava la Spa all’arrivo di Dressi: “come poteva un’azienda pubblica avere un’idea di prospettiva di sviluppo se vi era un tale braccio di ferro tra il presidente della Regione e il vertice dell’aeroporto?”, ha commentato Tondo, rinnovando il compiacimento per il lavoro svolto dall’attuale consiglio di amministrazione, dagli amministratori e, soprattutto, dal personale “che in momenti difficili ha saputo produrre di più costando di meno”. Particolarmente apprezzato da Tondo è stato anche il “taglio sociale” impresso dall’attuale presidenza: “una società pubblica non può solo guardare al profitto”, aveva commentato Dressi, illustrando i provvedimenti a favore della stabilizzazione dei lavoratori.

Oltre a dare impiego a 150 persone dell’Isontino più quelle dell’indotto, grazie al buon andamento dell’esercizio (il bilancio 2011, approvato lo scorso aprile, ha riportato un utile d’esercizio di 152.000 euro e la spa ha registrato un incremento del valore della produzione del 19%) ed alla crescita del traffico, l’aeroporto ha potuto confermare con contratto a tempo indeterminato 11 lavoratori precari e adempiere agli obblighi in tema di assunzioni di personale appartenente a categorie speciali protette.

Dopo aver dato innesco alla produttività, ora è il momento degli investimenti. Da questo punto di vista “straordinaria importanza, ha commentato Tondo, assumerà la realizzazione della ferrovia di fronte all’aeroporto per il collegamento veloce con tutto il territorio e “per rilanciare la funzione internazionale dello scalo”. Entro giugno 2015, questo l’annuncio di Dressi, i lavori della stazione saranno conclusi.

Per parte sua, Riccardi ha ricordato tutti i passaggi chiave del programma di rilancio dello scalo: “uno per tutti, il collegamento, dopo 12 anni, con l’aeroporto di Linate. Un obiettivo che molti altri scali anche internazionali, rincorrevano e che, se non fosse stato raggiunto, avrebbe messo a repentaglio il permanere in regione di alcuni grossi gruppi industriali e finanziari, Generali in primis”. Riccardi ha poi reso noto che le procedure per l’avvio del bando di gara per la ricerca di un nuovo partner operativo strategico per l’aeroporto nella fase finale. Dopo il recente via libera del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, la regione resta in attesa del parere da parte del dicastero dell’Economia e delle Finanze e quindi quello dall’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. “Non appena in possesso di tutte queste autorizzazioni – ha concluso Riccardi – saremo in grado di proporre, credo entro l’anno, la pubblicazione del relativo bando, indispensabile per dare maggiore prospettivae nuove programmazioni allo scalo aeroportuale del Friuli Venezia Giulia”.

Quanto alle possibili alleanze con la Save, la società che gestisce gli scali di Venezia e di Treviso, Riccardi ha detto di “guardare con favore ai rapporti con Save, ma noi siamo tenuti a considerare in primis le offerte delle gare”.