Prestigioso successo degli allievi della scuola professionale l’artigianato e l’industria “L. Einaudi” di Bolzano nella IVa edizione del Texa Diagnosis Contest

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pab sxMarco Martinello e Sebastian Kieker 1Nella competizione nazionale dedicata ai giovani automeccanici organizzata dall’azienda trevigiana Texa, leader nella produzione di strumenti di diagnostica dei guasti sui veicoli, patrocinata dal Ministero dell´Istruzione, vincono due studenti altoatesini

Gli allievi del corso di “Tecnico diagnostico dell’autoveicolo”, Sebastian Kieker e Marco Martinello, selezionati a rappresentare la scuola professionale “Luigi Einaudi” di Bolzano, si sono aggiudicati il primo posto nella competizione svoltasi presso la sede di “Texa” a Monastier in provincia di Treviso, che ha visto la partecipazione di 22 istituti di ogni parte d’Italia. Questa sorta di olimpiade dell’autodiagnosi si è articolata su due giorni con una prova scritta, un colloquio orale e una serie di prove pratiche, il tutto con il diretto coinvolgimento del personale Texa che abitualmente si occupa di formazione.

La sessione più spettacolare, e senz’altro più ricca di significato, è stata quella pratica: 4 postazioni di lavoro complete con un veicolo cavia per ciascuno (tre auto e una motocicletta) sul quale venivano simulati dei guasti (sempre lo stesso componente per tutti i team), con i ragazzi che a turno si recavano in ogni box e avevano a disposizione 20 minuti di tempo per analizzare, con l’ausilio dei software e di strumenti, il componente incriminato e stilare un rapportino completo. Tutto sotto gli occhi vigili dei giudici/formatori, che impartivano precise indicazioni ed attribuivano il punteggio ad ogni prova.

Al termine le premiazioni, con i vertici dell’azienda che, assieme all’assessore all’istruzione, formazione e Lavoro per la regione Veneto, Elena Donazzan, hanno consegnato ai vincitori bolzanini i premi: gli attestati, modelli in scala di moto e uno strumento di diagnosi “TwinProbe” sono stati consegnati nelle mani di Sebastian Kieker e Marco Martinello, applauditi dai propri insegnanti Bortolaso, Lombardi e Puppin.

Soddisfatti i vincitori: per Kieker “ho deciso di studiare meccanica perché sono sempre stato attratto dai motori, per me è una passione innata. Il bello di questo lavoro è che non è mai uguale, perché ogni giorno si scopre qualcosa di nuovo. Mi diverto ancora di più adesso che i veicoli vengono costruiti con componenti elettroniche sofisticate e occorre mettere in campo tutte le proprie conoscenze per la risoluzione dei guasti”. Grande soddisfazione per insegnanti ed allievi della scuola e del settore automeccanico in particolare. Il risultato testimonia l’elevato livello di preparazione degli allievi della Formazione professionale e l’impegno costante per garantire una solida professionalità agevolando l’inserimento nel mondo del lavoro.

Il vicepresidente della provincia di Bolzano, Christian Tommasini, ha espresso la propria soddisfazione: “questo premio ci fa molto piacere perché testimonia l’impegno dei nostri studenti, a cui vanno i miei complimenti, ma anche la qualità dei nostri docenti e del nostro sistema scolastico”. Per Donazzan “gare come questa servono per stimolare i nostri giovani a fare sempre meglio”.