Pubblicato il primo volume della collana “Sui monti del Trentino”

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Libro euroedit sui monti del trentino 1
Libro euroedit sui monti del trentino 1Le Prealpi Trentine Orientali protagoniste del volume pubblicato da Euroedit in collaborazione con la Società Alpinisti Tridentini (SAT)
di Mirco Elena

Arriva in libreria un bel libro, frutto di un lavoro gigantesco da parte di autori e collaboratori, che con rara completezza presenta al numeroso pubblico degli appassionati i quasi mille sentieri presenti nel catasto SAT, coprenti una lunghezza complessiva superiore ai cinquemila chilometri. Quest’opera fa parte di una collana di sei volumi, che sarà pubblicata man mano nel corso dei prossimi pochi anni, ciascuno dedicato ad una specifica zona del territorio trentino. Non è il primo volume del genere, certo, ma si distingue per la sua completezza nonché per lo spessore culturale. Non ci si limita infatti, come nel caso delle classiche guide dei sentieri e dei rifugi del Trentino dei bravi Valcanover e Deflorian, ad illustrare sinteticamente le caratteristiche dei percorsi, con una loro breve descrizione e la tempistica di percorrenza nei due sensi.

“Sui monti del Trentino” mira a fornire una serie d’informazioni di inquadramento utilissime a meglio capire ed apprezzare il territorio e l’ambiente in cui i sentieri si sviluppano. Brevi schede trattano dei caratteri geologici, botanici, faunistici e anche storici. Sezioni specifiche trattano delle ferrate e di tutti quei percorsi che pur non essendo di pertinenza SAT, interessano l’escursionista, come il Sentiero della Pace, il sentiero Europeo E5, o tutti i sentieri curati dal CAI che originandosi in Veneto sconfinano il territorio trentino.

Ogni sentiero riporta una sigla, spiegata a pag. 230, che ne denota il livello di difficoltà complessiva; nel caso delle ferrate, accanto a questa sigla ce n’è un’altra, relativa proprio al percorso attrezzato; pur di semplice interpretazione non viene purtroppo definita in nessuna parte del volume e in una prossima edizione ci auguriamo che questa piccola svista possa venir corretta, così da far risultare la lettura più chiara anche ai neofiti. Un capitolo apposito è dedicato ai rifugi ed altri punti di appoggio, includendovi anche le varie capanne, bivacchi e baite.

Molto appropriatamente, oltre trenta pagine riportano una selezione di escursioni consigliate, evidenziate in giallo sulle mappe che corredano il volume; è facile trovarvi ispirazione per qualche nuovo giro, anche per chi ha già decenni di frequentazioni montane sulle spalle (anzi, negli scarponi!). Le mappe sono raggruppate in una apposita sezione del libro; sono ben ventiquattro, nella scala 1:40.000 (con l’eccezione della numero 18, all’1:30.000. Questa raffigura in maggior dettaglio Cima Carega; non si capisce però perché non sia inserita vicino alle tavole 3 e 4, che trattano di tale zona, ma sia pubblicata in mezzo alle cartine della parte sud della Valsugana). Tutte le mappe sono molto ben disegnate e assai chiare nella consultazione. Riportano anche una dovizia di strutture di possibile interesse, sia naturali che artificiali.

In sintesi, questo primo volume e tutta la serie che seguirà costituiscono un grande contributo all’andar informati per i bei monti del Trentino, aiutando l’escursionista a trovare nuovi stimoli per percorsi che consentano di meglio apprezzare e comprendere la ricchezza paesaggistica, biologica, storica del territorio e che fa del Trentino una piccola ma preziosa perla nella grande collana della natura terrestre. Ai lettori il compito di apprezzarla e di proteggerla, lasciandola intatta alla fruizione ammirata delle generazioni future.