“focus > natura, mostra fotografica al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige

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Fotonaturalisti Strix Alto Adige cucciolo di volpe Foto Carlo Dapoz 1
Fotonaturalisti Strix Alto Adige cucciolo di volpe Foto Carlo Dapoz 1Esposte 31 fotografie naturalistiche a cura dei foto naturalisti “Strix” dell’Alto Adige

Il sogno di una natura selvaggia e intatta è il centro di “focus > natura”, mostra fotografica allestita al Museo di Scienze Naturali a Bolzano. Racconta eleganti e sontuosi, piante e animali immersi nel silenzio, immortalati in delicate immagini: protagonista assoluto della mostra fotografica “focus > natura”, è un ambiente prezioso e intatto, non insidiato dall’intervento umano. Così l’hanno immortalato i fotoamatori del gruppo “Strix. Fotonaturalisti Alto Adige”, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulle urgenti esigenze di tutela e conservazione. Lontanissimi dal reportage e dalla cronaca, non applicano neppure un approccio documentaristico: intendono, semplicemente, raccontare la poesia e il sogno di una natura selvaggia.

Fotonaturalisti Strix Alto Adige Femmina di camoscio Foto Gerhard Tauber 131 le fotografie in mostra per undici autori: Toni Jaitner, Georg Kantioler, Alfred Erardi, Carlo Dapoz, Paul Erlacher, Josef Hackhofer, Georg Taschler, Gerhard Tauber, Hugo Wassermann, Johannes Wassermann e Piero Ploner. Tutti sono membri del gruppo “Strix. Fotonaturalisti Alto Adige”, che significativamente si ispira al nome scientifico dell’allocco (Strix, appunto), scelto perché i suoi occhi ricordano, per forma e acutezza visiva, le lenti di un obiettivo. Il gruppo conta oltre 70 iscritti, fotografi non professionisti ma di livello tecnico elevato; alcuni sono noti anche all’estero e partecipano a concorsi fotografici internazionali. La maggior parte dei fotoamatori di “Strix” proviene dall’Alto Adige orientale, tanto che numerose fotografie di animali, piante, paesaggi o “macro” esposte sono state scattate nelle valli d’Isarco, Gardena, Pusteria e Badia.

Al centro dell’interesse fotografico degli “Strix” sta sempre la natura, con cui instaurano un rapporto profondo. Per documentarla e interpretarla non bastano infatti una buona attrezzatura e una preparazione tecnica appropriata: è necessario intuirne le atmosfere, per cogliere il momento e il luogo opportuni, e conoscere fiori, per trovarli, e animali, per non disturbarli.