Venezia, il Palazzo Reale ritrovato

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Venezia Ritratto-dell¹Imperatrice-Sissi--Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia--Foto-di-Graziano-Arici 1Restaurate nell’ambito di palazzo Correr le stanze che ospitarono la principessa Sissi
di Giovanni Greto

Non tutti sono a conoscenza che anche Venezia ha il suo palazzo Reale, monumentale e rappresentativo posto nel cuore della città all’interno del Museo Correr, voluto nell’ambito del rinnovamento delle regge europee per Napoleone e destinato, negli anni successivi, a ospitare appunto imperatori e arciduchi d’Asburgo e poi, dal 1866, altezze reali sabaude, che stabilirono lì la loro dimora veneziana.

Dall’11 luglio sono visitabili 9 stanze degli appartamenti imperiali d’Austria, quelle che ospitarono Elisabetta di Wittelsbach, principessa di Baviera (1837-1898), meglio conosciuta come Sissi, grazie anche al fortunato film diretto da Ernest Marischka e interpretato da un’incantevole Romy Schneider. Figlia del duca Massimiliano di Baviera, sposò nel 1854 l’Imperatore Francesco Giuseppe d’Austria (1830-1916). Non fu un matrimonio felice, il suo – i due vissero in prevalenza separati – al pari della sua esistenza, troncata da una morte violenta per mano dell’anarchico italiano Luigi Luccheni, che l’assassinò a Ginevra nel 1898.

Le stanze sono state oggetto di un’attenta e complessa operazione di recupero, promossa e finanziata, attraverso fondi privati, dal Comité Français pour la Sauvegarde de Venise, presente a Venezia da 45 anni, presieduto attualmente da Jerome Zieseniss, sostenuta dalla Direzione regionale dei beni architettonici e paesaggistici del Veneto, con la direzione dei lavori assunta nel 2009 dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e Laguna, con il coordinamento e il contributo della Fondazione Musei Civici di Venezia, la quale gestirà le sale inserendole stabilmente nel percorso di visita del Museo: un itinerario inedito e inaspettato che va ad aggiungersi a quello fronte piazza snodandosi sul lato posteriore con affaccio sui Giardini Reali e sul Bacino di san Marco.

Venezia Museo-Correr-Piazza-San-Marco 1Nel giorno della presentazione alla stampa, sia il restauratore capo Stefano Provinciali, che Annalisa Bristot, funzionaria incaricata dal Soprintendente Renata Codello, hanno sottolineato lo stato di estremo abbandono in cui si trovavano gli appartamenti – in tutto una ventina di stanze – divenuti dagli anni Venti del Novecento proprietà del Demanio statale, dopo che i Savoia ne avevano cessato l’utilizzo a Reggia, e dagli anni Quaranta destinati ad uffici, cadendo in una deplorevole trascuratezza. Grazie ad un restauro leggero, ad un’attenzione alla sicurezza, sono riemersi i dipinti murali, gli stucchi dorati, gli ornamenti di Giovanni Rossi, i decori di Giuseppe Borsato, artista veneziano troppo dimenticato, discepolo di Percier e Fontaine, artisti francesi massimi rappresentanti dello stile Impero. Sono state collocate nuove tappezzerie, fedeli a quelle originarie, conservate sotto, appositamente realizzate e donate, come i tessuti dei ricchi tendaggi, dalla ditta veneziana Rubelli.

La visita, guidata dal responsabile e curatore del Museo, l’architetto Andrea Bellieni, ha svelato un nuovo percorso della storia e dell’arte di Venezia, che conferirà, una volta restaurate tutte le stanze, un carattere ambientale al Correr. Spetterà ora ai visitatori decretare il successo di una così complessa operazione e, soprattutto, affermare che lo spirito dell’imperatrice continua ad aleggiare lungo l’itinerario. Tra gli impegni immediati, Bellieni ha annunciato il restauro di quattro stanze dell’imperatore e la ricostruzione filologica dell’arredo. Tornando all’affascinante Sissi, si potranno immaginare i diversi soggiorni – dal primo di 38 giorni dal novembre 1856 al gennaio 1857, a quello di 7 mesi tra l’ottobre del 1861 e il maggio del 1862, fino all’ultimo il 29 aprile del 1895, quando l’imperatrice giunse in laguna in occasione della inaugurazione della prima Biennale internazionale d’Arte – immersi in una magnificenza di affreschi, stucchi e marmorini, porte ed infissi, pavimenti in terrazzo veneziano e parquet ed arredi.