Suoni delle Dolomiti: in 3.000 a Prati Col sulle Pale di San Martino per il concerto di Richard Galliano

0
276
richard galliano suoni dolomiti 1
richard galliano suoni dolomiti 1Mercoledì 22 agosto evento speciale a Pieve Tesino con la musica etnica

In uno scenario da favola, è andato in scena l’appuntamento de I Suoni delle Dolomiti con il noto fisarmonicista Richard Galliano. Tango, jazz, musette e citazioni cinematografiche hanno divertito il folto pubblico intervenuto in uno scenario da favola, uno di quelli che non si dimenticano facilmente. Prati ondulati circondati da abeti, una baita in legno poco distante e a dominare il tutto le cime verticali e imponenti delle Pale di San Martino. Davanti agli occhi alcune delle vette più belle e note dell’intero gruppo dolomitico dalla Pala di San Martino al Sass Maor senza dimenticare il Cimon della Pala, le Cime di Roda, la Cima della Madonna con lo Spigolo del Velo. Lassù, sulla parete nord, alpinisti e rocciatori hanno tracciato vie “epiche” (tra questi Reinhold Messner e Manolo) in basso invece, è andato in scena uno dei concerti più attesi de I Suoni delle Dolomiti.

Ospite amato e apprezzato, tanto da richiamare ben tremila persone, è stato Richard Galliano. E lui non ha deluso le attese, presentandosi con cappello e occhiali da sole e regalando un’ora di musica che ha portato tutti nel suo mondo sonoro, unico e originale. Nella sua musica si sono mescolati valzer, musette e tanghi, ma oggi, in una situazione tanto particolare, il fisarmonicista ha percorso anche territori nuovi, eseguendo brani e arie cinematografiche. La mente è corsa subito a Nino Rota, che tante musiche ha creato per le pellicole di Fellini e al quale lo stesso Galliano ha dedicato la sua ultima fatica in studio, ma poi la scaletta si è mossa veloce anche tra altri scenari. A metà esibizione l’omaggio a Rota è stato chiaro quando le musiche della colonna sonora de “Il padrino” hanno sorvolato l’erba, ma prima era stato il turno di Francis Lai, con le musiche di “Un uomo e una donna”, la pellicola interpretata da Trintignan e dalla bella Anouk Aimée e diretta da Claude Lelouch. Attorno a queste atmosfere da film, la musica proposta di Galliano ha preso il volo passando da “Tango pour Claude”a “Fou Rire”, da “Le valse à Margaux” alla giocosa “Chapica”.Numerose le rivisitazioni di classici, che hanno interessato “Nuages”, del chitarrista Django Reinhardt e alcuni brani del “padre” nobile del tango Astor Piazzola, di cui non è mancata la tradizionale “Libertango”, e di Ernesto Nazareth con la sua “Odeon”. A chiudere il tutto anche l’originale esecuzione con armonica a bocca di “Caruso”, seguita in canto dall’intero pubblico. Un omaggio commovente alla figura di Lucio Dalla, che proprio a fine anni Ottanta l’aveva inserita nell’album “DallAmeriCaruso”. Applaudito, incitato con tanto di suggerimenti e richieste di brani dal suo repertorio, Galliano ha anche giocato col pubblico, facendolo canticchiare, augurandosi di perdere un po’ di peso nel sole caldo del pomeriggio e anche raccontando episodi e pensieri. Come quello riguardante il padre, fisarmonicista, che durante la Seconda Guerra Mondiale suonava per feste illegali sulle montagne francesi. A lui ha dedicato con emozione proprio un tango del maestro e ispiratore, Astor Piazzola.

L’evento clou dell’estate musicale trentina riserva per mercoledì 22 agosto un evento speciale de I Suoni delle Dolomiti: alle ore 14.00 presso L’Arboreto – Giardino d’Europa De Gasperi di Pieve Tesino s’esibisce l’Orchextra Terrestre con Musiche d’altri mondi, un abbraccio musicale tra Africa, Asia, Europa, Sud America proposto dalla formazione musicale interetnica. Al mattino, dalle 10 alle 12, sarà possibile visitare il grande parco con un originale trekking sonoro. Un viaggio alla scoperta di continenti, stati, regioni e paesi, il tutto attraverso la musica di quei luoghi e i musicisti che vi provengono: la musica diventa il vero filo rosso che unisce il vicino al lontano, lingue diverse, orizzonti religiosi e culturali tra loro lontani. L’esperienza dell’Orchestra di Piazza Vittorio ha aperto la strada alla nascita di formazioni musicali interetniche di grande spessore. Questo è anche il caso dell’Orchextra Terrestre.

Fin dal mattino l’Arboreto di Pieve Tesino si riempirà di musica con un trekking sonoro che tra le ore 10.00 e le ore 12.00 propone una visita al parco con tappe sonore, musiche e musicisti provenienti da tutto il mondo.

Il luogo del concerto è raggiungibile a piedi dai parcheggi indicati a Pieve Tesino. Per partecipare invece all’escursione scoprire l’Arboreto è necessario telefonare allo 0461 727730. Qualora le condizioni meteorologiche lo rendessero necessario, l’inizio del concerto potrà essere anticipato alle ore 13.00. In caso di maltempo il concerto si terrà alle ore 21 al Palazzetto dello Sport di Pieve Tesino.