Friuli Venezia Giulia, meno sale nel pane

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FedCoopTn assemblea 2005 prodotti coop pane 1La regione sottoscrive accordo con i panificatori per limitare la presenza di sodio

La Giunta regionale ha approvato, su proposta del vicepresidente e assessore alla Salute Luca Ciriani, l’accordo che ha quale obiettivo quello di ottenere, da parte dei panificatori del Friuli Venezia Giulia, l’offerta di pane a basso contenuto di sodio, inferiore all’1,8 per cento del peso in farina. L’iniziativa deriva dalle indicazioni del decreto del presidente del Consiglio dei ministri in tema di prevenzione della salute, che ha attivato a livello nazionale il progetto “Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari”: ora il progetto approda in Friuli Venezia Giulia, con un accordo quadro che coinvolgerà, oltre ai panificatori e l’assessorato regionale alla Salute, anche l’assessorato al Lavoro, Formazione e Commercio e l’Anci.

“Proporre sul mercato regionale pane a basso contenuto di sale – ha spiegato Ciriani – è un gesto semplice, che può contribuire ad abbassare un rischio complesso e importante, legato a ipertensione e malattie cardiovascolari. Sensibilizzare le persone sulla necessità di non esagerare con il sale è un elemento di educazione sanitaria e alimentare che diventa concreto, grazie alla collaborazione dei panificatori che apriranno la strada all’offerta di un prodotto nuovo, con poco sale, salutare soprattutto per le persone a rischio ipertensione arteriosa”.

L’accordo, dopo il voto positivo della Giunta regionale, verrà sottoscritto a breve e permetterà l’avvio di una campagna di sensibilizzazione che introdurrà le nuove tipologie di pane: anche gli enti pubblici locali sono chiamati a collaborare, in particolare per quanto riguarda la gestione delle mense di rispettiva competenza, in particolare per quanto riguarda le scuole. “Se trasferiamo ai bambini buone pratiche e semplici insegnamenti di educazione alimentare – ha concluso Ciriani – guadagneremo tutti in salute”.