Si inaugura col “Boléro” la nuova Stagione Sinfonica dell’Orchestra Haydn

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Haydn-031 2Sul podio l’estone Arvo Volmer

Sarà il M° Arvo Volmer ad inaugurare la 53. Stagione sinfonica dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. L’indisposizione che aveva colpito il M° Gustav Kuhn a Trento durante l’impegnativa produzione delle “Nozze di Figaro”, si è acuita la scorsa settimana, costringendo il Maestro a rinunciare ai suoi impegni sul podio dell’Orchestra di Bolzano e Trento in occasione dei concerti d’apertura del nuovo cartellone sinfonico, fissati per il 16 e 17 ottobre rispettivamente a Bolzano e Trento. Il M° Kuhn ha pertanto richiesto all’estone Arvo Volmer di sostituirlo nella preparazione e nella direzione dei due appuntamenti sinfonici. La locandina del programma inaugurale prevede l’esecuzione del Concerto per violino e orchestra di Johannes Brahms (solista Benjamin Schmid) e di due pagine di Maurice Ravel, la seconda Suite tratta dalle musiche del balletto “Daphnis et Chloé”, un inno meraviglioso al Mediterraneo e all’età classica di cui fu la culla, oltre ad uno dei più celebri e amati pezzi di tutta la storia della musica, l’ipnotico e seducente Boléro. Per informazioni www.haydn.it

 

GLI APPUNTAMENTI
Martedì 16 ottobre, Bolzano, Auditorium, ore 20.00
Mercoledì 17 ottobre, Trento, Auditorium, ore 20.30

 

IL PROGRAMMA

Arvo Volmer, direttore
Benjamin Schmid, violino
Orchestra Haydn di Bolzano  e Trento

 

Johannes Brahms

Concerto per violino e orchestra in re maggiore, op. 77

 

Maurice Ravel

Daphnis et Chloé: Suite n. 2

Boléro

 

schmidBenjamin Schmid è nato nel 1968 a Vienna, ha studiato al Mozarteum di Salisburgo, alla Musikhochschule di Vienna e al Curtis Institute of Music di Philadelphia (usa). Vincitore dei concorsi “Yehudi Menuhin” di Parigi (1985), di Palm Beach (1991), “Leopold Mozart” di Augusta (1991) e “Carl Flesch” di Londra (1992), dal 1996 al 1999 ha insegnato presso il Mozarteum di Salisburgo.
È apparso tra l’altro allo Schauspielhaus di Berlino, alla Salle Pleyel di Parigi, al Festival di Salisburgo, alla Konzerthaus e al Musikverein di Vienna; ha suonato con la Baltimore Symphony Orchestra, la Junge Deutsche Philharmonie, la Chamber Orchestra of Europe, la Philharmonia Orchestra di Londra, l’Orchestra Sinfonica di Mosca, l’Orchestre National de France di Parigi e l’Orchestre de Paris nonché la Camerata Academica di Salisburgo, collaborando con Sylvain Cambreling, Vladimir Fedosseyev, Lawrence Foster, Daniele Gatti, Eliahu Inbal, Fabio Luisi, Sir Yehudi Menuhin, Roger Norrington, Dennis Russell Davies, Ralf Weikert e Franz Welser-Möst.
Le sue incisioni discografiche per la Capriccio, emi e mdg hanno riscosso premi internazionali come l’Editor’s choice di “Gramophone” o il Preis der deutschen Schallplattenkritik. Nella Gramophone Classical Good CD Guide 2003 il suo album solistico bachiano viene classificato come uno dei tre migliori accanto a quelli di Nathan Milstein e Itzhak Perlman.
Suona uno Stradivari del 1707, messogli a disposizione dalla Banca Nazionale Austriaca.

 

VolmerArvo Volmer, estone, nato nel 1962 a Tallinn, ha studiato direzione d’orchestra dal 1980 al 1985 con Olev Oja e Roman Matsov al Conservatorio Statale Estone della sua città natale, passando successivamente al Conservatorio “Rimskij-Korsakov” di Leningrado, dove si è diplomato con Ravil Martynov nel 1990; si è perfezionato con Helmuth Rilling negli Stati Uniti. Nel 1989 ha vinto il premio speciale e il quarto premio al Concorso “Nikolai Malko” di Copenaghen. Volmer ha debuttato nel 1985 al Teatro d’Opera Nazionale Estone di Tallinn, istituzione cui è sempre rimasto legato e di cui dal 2004 è il direttore musicale. Dal 1987 ha lavorato anche con l’Orchestra Nazionale Estone, divenendone direttore stabile nel 1993. Dal 2004 è principal conductor dell’Adelaide Symphony Orchestra in Australia. Sotto la sua direzione l’orchestra ha compiuto tournées negli Stati Uniti, apparendo alla Royce Hall di Los Angeles e alla Carnegie Hall di New York; nel 2008 è stato iniziato un ciclo Mahler, che sarà compiuto nel 2013.
Arvo Volmer è apparso come direttore ospite della Australian Youth Orchestra, della West Australian Symphony e della bbc Philharmonic Orchestra, della Komische Oper di Berlino, del Konzerthaus-Orchester e del Radio-Sinfonieorchester di Berlino, della City of Birmingham Symphony Orchestra, dell’Orchestre de Bretagne, dell’Orchestre National de Belgique a Bruxelles, a Chemnitz e Copenaghen, dei Dortmunder Philharmoniker, dell’Orchestra Sinfonica di Göteborg, al Festival Menuhin di Gstaad, della ndr-Radiophilharmonie di Hannover, del Teatro d’Opera Finlandese e dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Helsinki, delle Orchestre Filarmoniche di Helsinki e di Malmö, al Nationaltheater di Mannheim, della Melbourne Symphony Orchestra, dell’Orchestra Filarmonica di Mosca e del Teatro Bolshoi di Mosca, al Festival Europa Musicale di Monaco, dei Nürnberger Symphoniker, del Teatro d’Opera Norvegese di Oslo, dell’Orchestre National de France e dell’Orchestre Philharmonique de Radio France a Parigi, della Queensland Orchestra, delle Orchestre Filarmoniche di Reykjavik e di San Pietroburgo, dell’Orquesta Sinfónica do Estado de Saõ Paulo, dell’Opera Australia di Sidney, della Singapore Symphony Orchestra, delle Orchestre Filarmoniche di Stoccarda e di Stoccolma, della Sydney Symphony e della Tasmanian Symphony Orchestra nonché del Teatro d’Opera Georgiano di Tblisi. Ha diretto inoltre in Israele, nei Paesi Bassi, in Polonia, in Portogallo e nella Repubblica Ceca.