Provincia di Trento, inaugurata la nuova sede del nucleo elicotteri della Protezione civile 118

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PAT inaugurazione nuoa sede nucleo elicotteri dellai rossi commissario governo 1Dispone di una superficie coperta di 6.000 mq, su un’area di circa 14.000 mq, per un costo di 8.390.000 euro

Dodici minuti al massimo: è questo il tempo necessario agli elicotteri gialli dell’elisoccorso trentino per raggiungere qualsiasi punto del Trentino decollando dalla nuova sede del Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco presso l’aeroporto “G. Caproni” di Mattarello. E’ forse questo il miglior biglietto da visita del sistema di pronto intervento sanitario del quale l’elisoccorso rappresenta la punta tecnologicamente più avanzata e che, grazie alla nuova sede, mette ora in campo nuovi e più sofisticati standard operativi. La nuova sede, la cui soluzione progettuale è stata elaborata dal Servizio opere civili della Provincia sulla base delle esigenze manifestata dal Servizio antincendi e dalla Protezione civile ed approvata dalla Giunta provinciale nell’ottobre 2007, è stata inaugurata alla presenza delle autorità locali.

A fare gli onori di casa, Roberto Bertoldi, dirigente generale della Protezione civile, assieme a Luca Sassudelli, direttore lavori, che ha brevemente riassunto le caratteristiche della struttura, “nella quale si coagulano tutte le componenti della protezione civile, tutte le realtà che concorrono a garantire i massimi livelli di sicurezza e assistenza ai cittadini e agli ospiti del Trentino, protezione civile, soccorso alpino, vigili del fuoco, assistenza sanitaria”.

Il Commissario del Governo Francesco Squarcina ha riconosciuto che “la Protezione civile trentina è un fiore all’occhiello della protezione Protezione civile nazionale. E ciò è merito dell’Autonomia, di chi la gestisce, ma soprattutto della tradizione alpina che ispira il vostro operato”. Per il comandante Bruno Avi, “negli ultimi dieci anni l’elisoccorso è migliorato molto. Siamo cresciuti come macchine, come tecnologie, e come equipaggi, attualmente due, pronti a partire in ogni momento, completi di un tecnico del soccorso alpino e di personale medico. Già ora voliamo regolarmente fino alle 21 e stiamo anche aumentando l’attività notturna”.

PAT inaugurazione nuova sede nucleo elicotteri agusta 1“Sono molto orgoglioso di questa realtà – ha detto il presidente uscente Lorenzo Dellai – . La nuova sede è bella ed efficiente, è stata realizzata in tempi molto rapidi. Tra non molto, circa 6 mesi, sarà pronta anche la sede fisica della centrale unica di emergenza. Ma dietro e dentro le strutture ci sono le persone, vere protagoniste. C’è bisogno dunque di due cose: tecnologie d’avanguardia e personale efficiente. Noi abbiamo entrambe”. A seguire la benedizione, officiata da mons. Cesare Sebastiani.

La nuova sede sorge nella parte nord dell’aeroporto “G. Caproni”, a fianco del laboratorio chimico provinciale, del quale riprende lo stile architettonico. Essa risponde pienamente alle nuove esigenze del servizio, dettate dal progressivo aumento dell’attività operativa svolta: 2.541 missioni quest’anno, per un totale di 1.461 ore di volo, con una crescita di circa il 10% rispetto al 2011 e del 23% nell’ultimo decennio. Non solo: la sede risponde alle esigenze del volo notturno, a quelle generate dall’aumento aumento del personale preposto al servizio, oltre ad essere adeguata ad ospitare i nuovi mezzi Agusta Westland 139 dei quali il Nucleo è da poco dotato. Con una superficie coperta di 6.000 mq, su un’area di circa 14.000 mq, la nuova sede è costata 8.390.000 euro. I lavori, iniziati l’11 novembre 2009, si sono conclusi ufficialmente l’11 settembre scorso. Sei le zone funzionali che compongono la “stazione” del Nucleo Elicotteri: zona destinata ai Vigili del Fuoco aeroportuali posta su due livelli; zona di manutenzione dei mezzi posta su un livello; aviorimessa (5 hangar); zona destinata al personale operativo d’elisoccorso posta su due livelli; uffici; zona locali tecnologici.

Ad aggiudicarsi l’appalto per la costruzione della sede è stata un’associazione temporanea d’imprese tra Consorzio Cooperative Costruzioni, la cooperativa CCC di Bologna (capogruppo) e il Consorzio Lavoro Ambiente di Trento (mandante), alle quali si sono affiancate alcune imprese esecutrici quali la Società Cooperativa Muratori Sterratori e Affini di Montecatini Terme, la Cooperativa Lagorai e l’impresa Lago Rosso e numerose altre imprese subappaltatrici ed esecutrici di lavori in economia mediante cottimi fiduciari.