Alto Adige, tutto è pronto per introdurre la tassa sul turismo

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Durnwalder falzes 2012
Durnwalder falzes 2012A gennaio l’introduzione dell’edulcorato “contributo dell’ospite” variabile tra 0,5 e 2 euro a notte

Anche l’Alto Adige si prepara ad introdurre il balzello sui pernottamenti turistici: a metà gennaio dovrebbe essere definitivamente approvato il cosiddetto “contributo dell’ospite”, uno dei passaggi chiave della nuova legge provinciale per il finanziamento del turismo. “L’idea – ha sottolineato il presidente della provincia Luis Durnwalder – è quella di diversificare il contributo in base alla categoria della struttura”.

Sarà l’assessore competente Hans Berger a prendere contatto con le categorie interessate e di riportare il progetto in Giunta provinciale per l’approvazione definitiva, che potrebbe arrivare nella seduta di metà gennaio 2013. La legge approvata nei mesi scorsi prevede una “forbice” compresa tra gli 0,5 euro e i 2 euro per notte e per ospite. Due i modelli in ballo: da un lato la riscossione di un contributo provinciale unico, dall’altro l’agganciamento del contributo al prezzo del pernottamento, in modo che questo non aumenti in misura troppo sensibile. “Quest’ultima è personalmente la strada che prediligo – ha aggiunto Durnwalder – perché non ritengo giusto far pagare la stessa cifra chi soggiorna presso un’affittacamere e chi invece è ospite di un albergo di lusso”.

Tra le ipotesi in discussione, Durnwalder ha citato “un contributo di 0,8 euro per affittacamere e e similari, 1 euro per alberghi da una a tre stelle, una cifra più alta, ma comunque al di sotto dei 2 euro a notte per persona, per gli hotel di lusso a quattro e cinque stelle”. Il “contributo dell’ospite” verrà girato ai comuni, che si impegnano a farlo confluire nel budget delle organizzazioni turistiche, le quali avranno maggiori risorse a disposizione e potranno pianificare investimenti futuri con più sicurezza e maggiore autonomia finanziaria.