Tempi record per i pagamenti del comune di Cadoneghe alle ditte fornitrici

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comune cadoneghe sindaco mirco gastaldon 1L’amministrazione della cittadina patavina nel 2012 ha pagato in media i propri fornitori sotto i trenta giorni

Si abbassano ulteriormente i tempi medi di pagamento dell’amministrazione comunale di Cadoneghe in tutti i settori che comportano rapporti con fornitori di beni e servizi. Non più di un anno fa il comune aveva disposto con propria delibera di Giunta un atto di indirizzo ai propri responsabili di settore con l’obiettivo di migliorare i tempi di pagamento verso le ditte fornitrici di servizi, materiali o esecutori di opere pubbliche. Il provvedimento ha già prodotto un effetto consistente: nel 2011 il tempo medio dei pagamenti verso i privati da parte del comune di Cadoneghe era di 39 giorni solari; nel 2012 (dato confermato anche nei primi due mesi del 2013) la media si è portata al di sotto dei 30 giorni solari.

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato – dice il sindaco Mirco Gastaldon –, che rappresenta la concreta messa in pratica di un atteggiamento di attenzione e rispetto verso gli imprenditori in un periodo di grande sofferenza della pubblica amministrazione nei loro confronti. È di questi giorni l’intenzione del Governo di azzerare parte dei debiti dello Stato nei confronti dei creditori privati: ci sembra un atto doveroso e urgentissimo”.

Secondo le cifre registrate, i diversi settori si allineano sostanzialmente lungo una linea di celerità che mediamente, fra liquidazione e mandato di pagamento, si attesta al massimo sulle quattro settimane. Particolarmente significativi i dati riguardanti i servizi alla persona, che nonostante la gran mole di interventi erogati raggiungono una media di tempi di pagamento di soli 18 giorni. Ottima anche la “performance” dei servizi economico-finanziari, che solo in un caso (gennaio 2012) ha effettuato pagamenti al ventottesimo giorno, ma nella media non supera i 20 giorni. Bene anche il servizio sviluppo territoriale, che nella seconda metà dell’anno e nei primi mesi del 2013 è sempre rimasta abbondantemente al di sotto dei 30 giorni, fino ad arrivare ai 14,67 giorni di febbraio 2013. Leggermente più elevati, ma comunque ben al di sotto dei 30 giorni di media, i tempi di pagamento del settore sviluppo sostenibile, che comunque a febbraio di quest’anno ha regolato i pagamenti in sospeso dopo poco più di 22 giorni.

“Tutti i settori comunali pagano con celerità – sottolinea Gastaldon – anche perché per rendere ancor più rapidi e meno costosi certi atti alcuni funzionari sono stati formati e attrezzati per redigere e sottoscrivere direttamente contratti che prima venivano stipulati all’esterno del comune mediante figure notarili. Si tratta ad esempio di compravendite immobiliari e trascrizioni di diritti reali, che ora vengono seguite direttamente e dunque permettono di esser ancor più celeri e puntuali eliminando ulteriori passaggi con altri interlocutori. In generale – afferma il sindaco – cerchiamo sempre di applicare lo stesso principio: quando i lavori compiuti verso la pubblica amministrazione siano stati completati e trovino la soddisfazione dei requisiti richiesti dal comune, applicare tempi brevi nei pagamenti dei privati fornitori risulta in un periodo storico come questo non solo una necessità per il sostegno economico del territorio, ma anche un obbligo morale verso quanti hanno lavorato correttamente per il settore pubblico. Troppo spesso l’eccessiva burocrazia e le continue ristrettezze (vedi soprattutto patto di stabilità) che governano gli enti locali si traduce, pur senza cattiva volontà degli interessati, in pagamenti effettuati con molto ritardo, che a loro volta possono causare situazioni di grave sofferenza presso operatori privati”.