“Premio OMI” 2013: ecco i vincitori assoluti

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OMI2509121-RGB1 1L’iniziativa dell’Università di Verona premia la miglior monografia istituzionale d’impresa

La prima edizione del “Premio OMI 2013” volto a valorizzare la miglior monografia istituzionale d’impresa” ha i suoi primi tre vincitori. Le tre aziende vincitrici appartengono a tre diverse tipologie di mercato: Ballarini, per la produzione di casalinghi e antiaderenti, Vinavil, notissima marca operante nel settore dei collanti ed Electrolux Italia, specializzata nella fornitura di elettrodomestici professionali. Altre tre imprese hanno meritato le “Menzioni Speciali”. Completata anche la lista delle finaliste. E ora si attende il gran finale a Riva del Garda.

È podio per la monografia istituzionale dell’azienda Ballarini Paolo & Figli spa, seguita, al secondo posto dall’opera di Vinavil spa (Gruppo Mapei) che tende la mano alla terza classificata, la monografia della Electrolux Appliances spa – Divisione M.A.Italia. Queste le vincitrici assolute secondo le due giurie Juniores e Seniores riunite nella sede della Camera di commercio di Verona, per valutare le 54 opere ammesse al concorso conclusosi lo scorso 29 marzo.

Aperte, lette, scrutate, letteralmente scansionate dagli occhi attenti dei due gruppi di giurati, le monografie sono state le protagoniste dell’atèlier che le ha viste “sfilare” una per una, passando dalle mani accorte e dagli occhi vigili dei 15 “Seniores”, tra docenti universitari, professionisti della comunicazione, rappresentanti delle associazioni di categoria della comunicazione e imprenditori, e dei 30 studenti provenienti alcuni dall’Università degli Studi di Verona, altri dall’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE), dall’Internazionale dell’Editoria – Scuola del progetto, delle tecniche e degli strumenti editoriali e Centro studi e Ricerche Andrea Palladio di Verona.

Coerenza con la definizione di “Monografia Istituzionale d’Impresa”, design, creatività e valorizzazione del fattore umano: queste le “lenti” attraverso le quali ciascun giurato è stato chiamato a valutare con attenzione ciascuna opera, assegnando un valore da 1 a 10 a seconda del minor o maggior grado di affinità riscontrata. Una responsabilità che i Seniores e, soprattutto gli studenti, hanno affrontato con evidente interesse, decretando una rosa di 15 finalisti, fra i quali sono poi stati votati i vincitori finali.

Sono stati assegnate tre menzioni speciali. Una nuovamente alla monografia della Ballarini spa per il “miglior concept creativo” che sta alla base dello sviluppo, sia figurativo che letterario dell’opera. Alla monografia di Hangar Design Group srl per la “migliore art direction” e quindi la “miglior piattaforma creativa”. La terza menzione è andata – per le “migliori soluzioni adottate nella produzione” – all’opera presentata da IFI spa, per le migliori soluzioni adottate nella produzione.

“Sono opere veicolate attraverso la carta e in questo periodo di eccessiva digitalizzazione avere come sponsor un’azienda leader nel settore cartiero, quale Cartiere del Garda, ci fa davvero molto

piacere – sostiene Mario Magagnino, docente di Comunicazione aziendale alla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Verona e ideatore dell’iniziativa – . L’altro importante sponsor che ha creduto nel progetto – ha proseguito Magagnino – è il Centro Fiere

Congressi di Riva del Garda che ospiterà il convegno finale il prossimo 28 maggio, durante il quale, oltre allo svolgersi di una Tavola Rotonda sul tema della cultura di impresa di ‘ieri’ e di ‘oggi’, saranno consegnati ufficialmente i premi alle opere vincitrici e alle destinatarie delle ‘Menzioni Speciali’.

La prima edizione del “Premio OMI” si è rivelata un grande successo, soprattutto perché ha saputo valorizzare l’intreccio tra la “cultura d’impresa”, l’azienda, e l’“impresa della cultura”, l’Università, creando una forte sinergia tra due mondi che, in questa occasione, si sono incontrati e stretti la mano, dando ai giovani, soprattutto, la possibilità di sentirsi parte attiva di quell’universo “autorevole” fatto di imprese, ruoli, storia e memorie che li ha coinvolti in un percorso formativo ed esperienziale di rilievo.

Il progetto è stato portato avanti in modo totalmente privato, grazie alla grande volontà del Comitato organizzativo, al supporto dell’Università degli Studi di Verona e agli imprenditori che hanno creduto nel progetto.

L’appuntamento è ora per il 28 maggio a Riva del Garda per il saluto ufficiale e, chissà, l’annuncio di una edizione 2014.