XVIII edizione di “New Conversations – Vicenza Jazz”

0
145
Vicenza jazz 2013 Simone Graziano 1
Vicenza jazz 2013 Simone Graziano 1Dal 10 al 18 maggio 2013 con concerto di prologo giovedì 9 maggio

Tutto è pronto per l’inaugurazione della diciottesima edizione del festival “New Conversations – Vicenza Jazz”. Ma prima del via ufficiale della grande manifestazione jazzistica che avverrà il 10 maggio, c’è spazio per una serata di riscaldamento. Un prologo musicale, a ingresso gratuito, che si terrà giovedì 9 maggio dalle ore 22 nello spazio jazz club del festival: il Jazz Cafè Trivellato Bar Borsa, sotto il loggiato della Basilica Palladiana. Qui si esibirà il quintetto del pianista Simone Graziano, nelle cui fila spicca un ospite speciale come il sassofonista David Binney. Gli altri del gruppo sono Dan Kinzelman (sax, clarinetto), Gabriele Evangelista (contrabbasso) e Stefano Tamborrino (batteria).

Il festival “New Conversations – Vicenza Jazz” 2013 è organizzato dall’assessorato alla cultura del comune di Vicenza, in coproduzione con Aim Vicenza e Trivellato Mercedes Benz, in convenzione con la Società Groove per il Bar Borsa, con il contributo della Regione Veneto e del Ministero per i beni e le attività culturali, il sostegno di alcuni importanti sponsor fra cui Veneto Banca e l’attiva collaborazione di Confcommercio Vicenza, oltre che dell’Orchestra del Teatro Olimpico e del Conservatorio Pedrollo di Vicenza.

Il pianista fiorentino Simone Graziano ha riunito attorno a sé una formazione d’eccezione che innesta l’effervescente mondo dell’improvvisazione statunitense su una ritmica pienamente rappresentativa dell’eccezionale momento creativo della scena jazzistica italiana. Simone Graziano ha frequentato la Berklee School of Music di Boston e si è perfezionato con John Taylor, Kenny Wheeler, Mulgrew Miller, Enrico Pieranunzi, Stefano Bollani, Franco D’Andrea, Aaron Goldberg.

David Binney è nato in Florida nel 1961, è cresciuto in California, ma si è trovato a New York nel momento principale della sua formazione da sassofonista: sarà per questo che nel suo stile traspaiono sia il fervore acceso della metropoli che gli sviluppi ariosi del jazz della West Coast. Binney ha fatto parte dei gruppi di Uri Caine e Jim Hall, delle orchestre di Gil Evans e Maria Schneider, oltre che della band di Aretha Franklin.