Friuli Venezia Giulia, al via il taglio alle “auto blu”

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autoblu 1A servizio della Giunta solo auto fino a 1.600cc a gasolio per risparmiare

“La Giunta taglierà il suo parco macchine, passando dalle attuali 13 autovetture a 10, e saranno di cilindrata inferiore”. Ne dà notizia l’assessore alle funzione pubblica Paolo Panontin, che puntualizza come “il risparmio che deriverà dalla sostituzione delle auto di servizio con mezzi di cilindrata non superiore ai 1.600 cc è relativo, una goccia nel mare della spesa pubblica, ma rappresenta il segnale tangibile di uno stile improntato alla sobrietà e al contenimento della spesa. Anche questo può contribuire a riavvicinare la politica alla gente riducendo la frattura che si è creata nel tempo, perché le auto di servizio nell’immaginario collettivo hanno sempre rappresentato uno dei simboli del potere e dei privilegi della politica”.

Sulla base di una relazione presentata alla Giunta regionale dall’assessore Panontin è stato confermato che a fronte della scadenza degli attuali contratti con l’utilizzo di BMW 525D, da dicembre si passerà all’utilizzo di autovetture di cilindrata massima di 1.600 cc, alimentate a diesel e con emissioni conformi agli standard “Euro 5” (peccato che non si siano spinti allo standard “Euro 6” di prossima emanazione, già soddisfatto da numerosi modelli di produzione quasi esclusivamente tedesca). Il programma di restituzione delle attuali autovetture inizierà a luglio con le prime tre unità e si concluderà a dicembre quando, alla scadenza dei vigenti contratti di noleggio biennali, la Regione avrà completato la sostituzione del parco di autovetture di rappresentanza attualmente in uso.

La direzione della funzione pubblica della Regione procederà in modo autonomo ad una gara d’appalto per la sostituzione delle attuali BMW. A differenza del passato, la regione Friuli Venezia Giulia non potrà aderire alla convenzione Consip (Consip è la Spa del ministero dell’Economia e delle Finanze che tra l’altro gestisce i programmi per la razionalizzazione degli acquisti delle pubbliche amministrazioni) poiché questa società non ha ancora avviato alcuna procedura di gara per il noleggio di auto di rappresentanza.

La spesa dei noleggi nel suo complesso non dovrà essere superiore al 50% di quella sostenuta nel 2011 e a parità di condizioni tecniche prevarrà il prezzo migliore. Inoltre, nell’ottica del contenimento della spesa, le autovetture potranno essere anche “a chilometro zero”, sfruttando la scoutistica legata a queste vetture immatricolate dalle concessionarie per fruire dei premi per il raggiungimento degli obiettivi di vendita fissati dalle case che vengono rimessi sul mercato accompagnati da generosi sconti. Nel caso in cui le procedure di gara non dovessero concludersi in tempo utile, la Giunta regionale ha deciso che le BMW oggi in dotazione saranno sostituite dalle vecchie Alfa Romeo 159 1.9 già di proprietà dell’amministrazione del Friuli Venezia Giulia.

“Ci siamo messi sulla strada del cambiamento – ha commentato la presidente della Regione Debora Serracchiani – e un passo dopo l’altro porteremo a termine il nostro il impegno: la politica e l’amministrazione regionale sono al servizio della comunità, e vogliamo che ciò sia evidente anche dai segni esteriori come le auto di rappresentanza”.