Tocca al Friuli Venezia Giulia la presidenza delle Regioni europee con poteri legislativi

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FVG-franco-iacop-presidente-consiglio-regionale-ilnordestDal 1 luglio per sei mesi al vertice del RegLeg

Sarà la Regione Friuli Venezia Giulia ad assumere dal primo luglio la presidenza semestrale della Regleg, l’organizzazione che riunisce le Regioni europee con poteri legislativi. La conferma si è avuta a Bruxelles nel corso dell’incontro promosso dal presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, al quale ha partecipato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Franco Iacop come rappresentante della Regleg, assieme al presidente del Comitato delle Regioni Ramòn Luis Valcàcel Siso e agli altri componenti delle associazioni delle Regioni e delle Città europee che fanno parte del sistema dei poteri locali.

Incontro durante il quale è stato fatto un approfondimento sul ruolo che queste realtà svolgono in Europa nel processo di regionalizzazione. Così, il presidente Barroso ha evidenziato alcuni punti ritenuti fondamentali in questa dinamica, dalle azioni di sviluppo – con particolare riferimento ai giovani – da mettere in campo per combattere la crisi, al superamento delle rigidità nazionali per ciò che attiene la nuova programmazione 2013-2020.

Il presidente Iacop ha sottolineato il ruolo delle Regioni con poteri legislativi nel processo di regionalizzazione in Europa in quanto si pongono come soggetti attuatori delle politiche comunitarie, in particolare di quelle rivolte ai territori. Iacop ha anche auspicato che il ruolo delle Regioni venga riconosciuto con maggior incisività nei trattati attraverso disposizioni specifiche relative al concetto di “regione partner”, responsabile direttamente della costruzione e della gestione delle politiche europee. Richiesta condivisa dal presidente Barroso, che ne ha riconosciuto la validità e si è pertanto impegnato a sostenere come Commissione europea questo processo di “multi-level governance”, ossia un sistema in grado di permettere una gestione più equilibrata e razionale dei poteri fra le diverse parti per ottenere il massimo risultato e la massima efficacia. Barroso ha infine chiesto a Iacop, e a tutti i relatori, un impegno delle Regioni affinché le prossime elezioni europee non siano sentite come singole consultazioni nazionali, ma come un’opportunità di partecipazione democratica dei cittadini all’Unione europea.