Friuli Venezia Giulia, decolla alla costruzione dell’impianto di risalita di Pramollo

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funivia-Monte-Canin-foto-Spaliviero-ilnordestLa Giunta regionale autorizza il progetto che collega Pontebba al comprensorio Pramollo-Nassfeld

Via libera alla realizzazione del progetto Pramollo. La Giunta regionale ha riconosciuto il carattere di “pubblico interesse” dell’opera di collegamento tra Pontebba e gli impianti sciistici di Pramollo – Nassfeld (Carinzia). Si aprono così le porte alla procedura di gara per l’individuazione del concessionario del project financing, il soggetto privato che assieme alla regione concorrerà nel cofinanziamento dell’opera.

La Giunta ha contestualmente approvato il progetto preliminare che sarà posto a base di gara e che prevede la realizzazione dell’impianto a fune di risalita da Pontebba al comprensorio sciistico di Paramollo – Nassfeld in tre tratte, passando per le Malghe di Tratten fino al Monte Madrizze (1750 mt), con nuovi impianti sciistici serviti da due cabinovie monofune. E’ prevista inoltre una stazione intermedia anche in località Caserma di Finanza Tratten (1460 mt) e una stazione di monte collegata con la corrispondente stazione della cabinovia austriaca proveniente da Tropolach.

“E’ una decisione – afferma l’assessore regionale alle infrastrutture Mariagrazia Santoro – che non poteva più essere rinviata e che consente al Friuli Venezia Giulia di adeguarsi agli standard internazionali di domanda turistica invernale. L’intervento non solo rilancerà Pontebba, ma con la messa in rete dei poli Promotur contribuirà nel lungo periodo a diversificare la clientela anche di Tarvisio e Sella Nevea, incentivando l’innalzamento della qualità dell’intera offerta turistica invernale della montagna friulana”.

L’impianto a fune che collegherà Pontebba a Passo Pramollo avrà una portata oraria di 2.400 persone. Il progetto generale prevede la realizzazione di sette piste da discesa, una pista di rientro e due collegamenti con la zona dell’albergo sul lago per un totale di 9.420 metri di lunghezza. Tra le infrastrutture è compreso un parcheggio di 60.000 metri quadrati capace di contenere 2.000 vetture e 15 pullman, articolato in sei settori con servizio di bus navetta tra i punti più distanti e la stazione di partenza della funivia. Lo skipass sarà unico per l’intero comprensorio di Pramollo Nassfeld e sarà inoltre possibile acquistare lo skipass Alpe Adria che comprende anche i poli Promotur e il comprensorio di Arnoldstein. Inoltre è previsto un servizio di skibus gratuito a rotazione di collegamento tra Pontebba, Tarvisio, Sella Nevea e tra Pontebba e Ravascletto con quattro corse giornaliere per ogni senso, senza costi aggiuntivi.

“Dopo l’approvazione da parte della conferenza dei servizi dello scorso marzo, tutti i pareri delle autorità e degli enti competenti sono stati acquisiti ed ora – rileva Santoro – la Giunta ha ritenuto di poter procedere alla gara di selezione del soggetto privato concessionario senza ulteriori indugi e senza i timori che avevano ‘congelato’ il progetto finora. La sinergia con il Land Carinzia è stata sancita attraverso un protocollo di programmazione per la valorizzazione turistica delle aree confinanti. Il progetto assicura lo sviluppo turistico dell’area dal punto di vista ricettivo in territorio regionale, dal momento che è prevista la realizzazione di 600 posti letto nuovi o da ristrutturare in Comune di Pontebba di cui 300 disponibili già all’apertura dell’impianto e 300 entro i successivi tre anni”.

La Regione ha fissato anche la qualità dei posti letto che dovranno essere suddivisi in 100 a 5 stelle, 200 a 4 stelle, 300 a 3 stelle. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 82.591.307 euro, iva inclusa, con una compartecipazione pubblica di circa il 70% dell’intero costo dell’opera, di cui 48 milioni di euro derivanti da mutuo coperto da un finanziamento pluriennale di 3.500.000 euro per 20 anni, circa 5,85 milioni da cessione di aree di proprietà regionale, a cui si aggiungono i 6.160.000 euro di compartecipazione finanziaria da parte del Land Carinzia. La concessione avrà durata di 40 anni, di cui 4 necessari alla realizzazione dell’opera e 36 di gestione. L’apertura dell’impianto è prevista entro il 31 dicembre 2016.