Dal 1 luglio 2014 stop alle tariffe telefoniche roaming in entrata

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Uomo al telefono cellulare foto by shutterstock 1
Uomo al telefono cellulare foto by shutterstock 1L’UE prosegue nella liberalizzazione delle tariffe telefoniche iniziata due anni fa. Soddisfazione di Berlato

Prosegue il cammino di liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni in Europa iniziato nel 2012: a partire dal 1 luglio 2014, entrerà in vigore l’eliminazione delle tariffe per il roaming sulle chiamate entranti all’interno del territorio europeo. Il provedimento è stato annunciato dal presidente della Commissione europea José Manuel Barroso nell’ambito del suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione prima delle elezioni del 2014. L’obiettivo è di arrivare ad un “continente connesso”, semplificando la vita ai cittadini e alle imprese.

Dal 1 luglio 2014, per tutte le comunicazioni telefoniche cellulari, l’intero territorio dell’Europa a 27 sarà realmente unitario e si potrà parlare ovunque come a casa, senza preoccuparsi delle tariffe per chi riceve una chiamata. Sarà inoltre possibile selezionare un fornitore differente per i servizi in roaming rispetto a quello nazionale senza dovere acquistare una nuova scheda Sim. L’obiettivo finale è di arrivare entro il 2016 all’abolizione completa delle tariffe di roaming, sia in entrata che in uscita, anche se le imprese del settore possono già da ora (come in taluni casi avviene) abolire i sovrapprezzi per le comunicazioni oltre confine.

Le novità non si fermano qui: nel campo delle comunicazioni in mobilità sarà vietato rallentare o bloccare i contenuti di internet, indipendentemente dalla velocità di connessione o dal costo dell’abbonamento. Nel campo della telefonia fissa, i costi delle chiamate intraeuropei non potranno costare più di 19 centesimi al minuto (oltre ad iva), prendendo per tetto insuperabile il costo della tariffa più elevata per le chiamate nazionali.

Il provvedimento annunciato da Barroso è stato salutato favorevolmente dall’eurodeputato vicentino Sergio Berlato: “il presidente della Commissione José Manuel Barroso, nel suo discorso sullo stato dell’Unione del 2013, ha presentato il pacchetto legislativo ‘Un continente connesso’, che costituisce un importante passo in avanti nella creazione di un mercato europeo delle telecomunicazioni”. Per Berlato “trovo di notevole utilità la proposta di abolizione della maggiorazione del prezzo delle telefonate internazionali in Europa, un Europa unita di cui abbiamo bisogno, un’Europa capace di abbattere i costi inutili e di migliorare per davvero la vita quotidiana dei suoi cittadini”.