Confindustria Udine, prima riunione del rinnovato Gruppo legno, mobile e sedia

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De-Ponti-Snaidero-e-di-Fonzo-Foto-Gasperi-ilnordestPer l’occasione, il neo presidente Franco di Fonzo ha avuto come ospiti il presidente e il direttore generale di Federlegno Arredo

Si è tenuta a palazzo Torriani la prima riunione del Gruppo legno, mobile e sedia di Confindustria Udine presieduto dal neo-capogruppo Franco di Fonzo, che ha avuto come ospiti Roberto Snaidero e Giovanni De Ponti, rispettivamente presidente e direttore generale di Federlegno Arredo.

“L’elevato numero di imprenditori presenti – ha evidenziato di Fonzo, che ha avuto parole di ringraziamento per il suo predecessore Giovanni Gervasoni e di buon lavoro per il presidente dell’associazione Matteo Tonon – testimonia la volontà del comparto di guardare avanti con fiducia e spirito di gruppo, anche alla luce dei dati congiunturali disponibili riferiti al secondo trimestre 2013 che hanno dato segni, seppure deboli, di una leggera inversione di tendenza verso tempi migliori. Del resto – ha aggiunto di Fonzo – la mission cui intendo ispirare il mio mandato è quella della ‘condivisione’: un concetto molto più ampio e meno limitante dell’aggregazione; uno stimolo a puntare sulle reti d’impresa e a condividere progetti tra impresa in filiera verticale e orizzontale con l’auspicio che, pure a livello di Confindustria, ci possa essere una condivisione diretta tra le territoriali provinciali e indiretta tra le categorie merceologiche”.

Franco di Fonzo ha sottolineato il leggero recupero del comparto rispetto ad inizio anno. “Il valore della produzione in provincia di Udine segna un +3,2% rispetto al I trimestre 2013, ma rimane ancora negativa (-2%) rispetto ad un anno fa. In recupero anche le vendite che si portano a +4,2% sul I trimestre 2013 ma segnano un -2,4% rispetto a giugno 2012. Lo stesso andamento è stato registrato anche dal comparto legno (produzione: +5,1% sul I trimestre 2013, -3% rispetto al II trimestre 2012; vendite: +12% sul I trimestre 2013, -1,9% rispetto al II trimestre 2012). L’export dei mobili nel II trimestre 2012cresce del 5,5% rispetto al I trimestre del 2013, ma segna una diminuzione dell’1,3% rispetto ad un anno fa (-3,5% la variazione semestrale). In leggero calo, infine, le ore autorizzate di cassa integrazione nei primi otto mesi del 2013.

“Anche a livello locale, il legno, mobile e sedia ha grandi potenzialità per riprendersi. Dobbiamo però tener presente – ha rimarcato di Fonzo – che nulla sarà come prima. Dovremmo fare innovazione e cercare nuovi segmenti di mercato; valorizzare le nostre risorse umane e allontanare il pessimismo; creare una cultura pro impresa, enfatizzandone il suo ruolo sociale e di collante con il territorio. La speranza è che anche chi ci governa si accorga di noi e dei nostri sforzi”.

“Il mercato internazionale sta tenendo, mentre è ancora fermo quello italiano – hanno confermato Roberto Snaidero e De Ponti -. Confidiamo al riguardo nella spinta che può dare al comparto il bonus fiscale sui mobili, che ci auguriamo possa essere prorogato anche dopo il 31 dicembre 2013, magari togliendo il vincolo delle ristrutturazioni”. Snaidero ha ricordato che Federlegno arredo supporterà le imprese del settore promuovendo tra l’altro nel 2014 venti missioni all’estero e attivando al suo interno due nuove servizi: l’ufficio anti-contraffazione del marchio e, a breve, l’ufficio per le problematiche doganali. Dal canto suo, Giovanni De Ponti ha illustrato il nuovo contratto di categoria, ampiamente trattato poi nel dettaglio da Maria Grimaldi, responsabile dell’area sindacale di Confindustria Udine. “Il nuovo contratto ci soddisfa – ha concluso di Fonzo – anche perché saremo i primi ad inserire e ad applicare le nuove norme sull’apprendistato, ed un nuovo rapporto che preveda concertazione tra azienda, lavoratori e sindacato”.