Assicurare ulteriori finanziamenti per il potenziamento della ferrovia del Brennero

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cab innsbruck 28 novembre 2013
cab innsbruck 28 novembre 2013Riunione della CAB (Comunità d’azione Brennero) ad Innsbruck

La scorsa settimana il Parlamento Europeo ha deliberato le nuove linee guida per le reti di trasporto transeuropee (TEN- T). Per il periodo tra il 2014 e il 2020, l’Unione Europea mette a disposizione circa 15 miliardi di euro per il potenziamento delle maggiori direttrici del trasporto a livello europeo. Per la Galleria di Base del Brennero (BBT), in quanto progetto transfrontaliero, è possibile ottenere una percentuale di cofinanziamento fino al 40%, contro il 27% attuale e il 30% richiesto.

“Se la nostra ambizione è quella di spostare il traffico merci dalla strada alla rotaia e di ottenere a tale scopo dei cofinanziamenti del 40% da parte dell’UE, dobbiamo unire le forze e portare avanti il progetto tempestivamente. Dobbiamo assicurarci i fondi per il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie del Brennero stanziati dall’Unione Europea”, ha spiegato il presidente del Land Tirolo Günther Platter in occasione della Conferenza dei presidenti della Comunità d’Azione per la Ferrovia del Brennero che si è tenuta ad Innsbruck. I fondi stanziati dall’UE ammontano a 15 miliardi di euro e sono “contesi” da nove progetti per un valore complessivo di 250 miliardi di euro. Il progetto della Galleria di Base del Brennero e le relative tratte di accesso dovranno avere la meglio su molti altri progetti infrastrutturali.

Il Land Tirolo ha assunto la presidenza della Comunità d’azione per la Ferrovia del Brennero per il 2013-2014. Si tratta di un gruppo composto dai rappresentanti degli stati federali e delle regioni, delle Camere di commercio del Tirolo, della Baviera, dell’Alto Adige, del Trentino e di Verona . “Il nostro obiettivo comune è il potenziamento della ferrovia. Il trasferimento modale del traffico merci dalla strada alla ferrovia richiede sia la presenza d’infrastrutture adeguate che un quadro normativo appropriato. Di certo non saremo in grado di raggiungere questo traguardo se non collaborando”, aggiunge Platter.

La Comunità ha preso in esame lo stato d’avanzamento dei lavori lungo la linea del Brennero. “Per quanto riguarda il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria, il Tirolo e le regioni confinanti stanno svolgendo un ottimo lavoro. La linea della Bassa Valle dell’Inn è già stata completata, la Galleria di Base del Brennero è in costruzione”, è questo il bilancio di successi che Platter riassume brevemente. In questo periodo si sta svolgendo la gara di appalto per il lotto “Tulfes-Pfons” in Tirolo che prevede lavori per 460 milioni di Euro e che comprende anche lavori sulla circonvallazione di Innsbruck in direzione della Galleria di Base del Brennero nella Ahrental. Anche in Alto Adige i lavori proseguono a pieno regime. Con il lotto di costruzione “Sottoattraversamento Isarco”si inizierà nel 2014. Tra gallerie di accesso e canne principali saranno scavati 230 km di sistemi di gallerie. 28 km di galleria sono già stati realizzati e ulteriori 43 sono stati appaltati.

Per quanto concerne le tratte di accesso in Germania e in Italia, i membri della Comunità d’azione Ferrovia del Brennero si sono impegnati a svolgere tutte le attività di lobbying necessarie a livello politico nei rispettivi Stati. L’obiettivo è il completamento contestuale sia della Galleria di Base del Brennero che delle relative tratte di accesso.

La Conferenza dei presidenti della Comunità d’azione Ferrovia del Brennero punta alla creazione di reti per dare delle basi solide e assicurare la prosecuzione del progetto Corridoio del Brennero. A giugno dell’anno prossimo si terrà un convegno sul traffico merci a Innsbruck, al quale parteciperanno tutte le organizzazioni e le istituzioni coinvolte, per promuovere in modo congiunto il Corridoio del Brennero e tutti i progetti ad esso collegati. “Il Tirolo non ha assunto solo la presidenza della Comunità d’azione Ferrovia del Brennero bensì anche dell’Euregio. Intendiamo sfruttare questa posizione favorevole per promuovere e incentivare lo spostamento modale dei vettori del traffico merci dalla strada alla rotaia e restare attivi anche sul fronte europeo a Bruxelles per raggiungere questo obiettivo”, conclude Platter.