Honda, tra le “due ruote” arriva “Vultus”

0
326
Honda-NM4-Vultus-ilnordest
Honda-NM4-Vultus-ilnordestA metà tra una moto e uno scooter, riunisce il meglio della tecnologia motoristica del costruttore giapponese

“Vultus” in latino significa ‘aspetto’, ‘espressione’, ‘viso’. La nuova Honda NM4 Vultus, con il suo stile futuristico, il frontale con fari a LED e le linee da caccia invisibile Stealth, ha un look unico, inconfondibile.

L’avvolgente carenatura cela la meccanica della serie NC750. Il motore bicilindrico parallelo da 745 cc ha la bancata inclinata in avanti, per liberare spazio in favore della migliore ergonomia e per abbassare il baricentro in modo da rendere la guida a velocità ridotta ancora più facile. Grazie all’ottima potenza e alla coppia elevata ai bassi e medi regimi, offre accelerazioni fluide ma grintose e consumi bassissimi.

Le qualità dinamiche e la sicurezza di guida sono assicurate dal rigido telaio in acciaio, dalla forcella telescopica con steli da 43 mm, dal monoammortizzatore posteriore con leveraggio progressivo Pro-Link, dai freni a disco di grande diametro con ABS di serie, e dalle ruote da 18 e 17 pollici con pneumatici ribassati di larga sezione, un 200/50 al posteriore, che garantisce trazione, grip e un look grintoso. Il pilota, perfettamente inserito nella moto, si avvantaggia di una posizione di guida assolutamente rilassata ma dinamica, grazie al largo manubrio, alle ampie pedane avanzate e inclinate, e alla sella comodissima.

Il compatto motore bicilindrico parallelo monoalbero a 8 valvole, raffreddato a liquido, da 745 cc della offre una coppia notevole e ottima potenza a tutti i regimi, grazie alla corsa lunga (alesaggio x corsa 77x80mm), con camere di combustione ad altissima efficienza (rapporto di compressione 10,7:1) e albero motore a elevato momento d’inerzia, per offrire coppia elevata già a bassissimo numero di giri. La potenza massima di 55 Cv (40,3 kW) viene raggiunta a 6.250 giri/min, mentre la coppia massima è di 68 Nm a 4.750 giri/min. Il motore è dotato di doppio contralbero di bilanciamento, una soluzione adottata per ottimizzare lo smorzamento delle vibrazioni ai regimi più elevati. Il sistema di alimentazione ad iniezione elettronica PGM-FI sfrutta un singolo corpo farfallato da 36 mm che agisce su condotti di aspirazione sdoppiati ricavati nella testata, una delle tante geniali soluzioni che hanno reso possibile il fenomenale consumo di 28,4 km/l nel ciclo medio WMTC. E con gli 11,6 litri di capacità del serbatoio l’autonomia è superiore a 300 km.

Il cambio sequenziale a doppia frizione Honda DCT (Dual Clutch Transmission), messo ulteriormente a punto per accelerazioni ancora più fluide e brillanti, offrendo sia le sensazioni di guida tipiche del cambio manuale sia due modalità totalmente automatiche che permettono di guidare pensando solo a gestire la manopola del gas.

.