Il Gruppo Cassa Centrale Banca rafforza la solidità e guarda al futuro

0
220
Il-Gruppo-Cassa-Centrale-Banca asssemblea soci verona 2014 1
Il-Gruppo-Cassa-Centrale-Banca asssemblea soci verona 2014 1Assemblea al Centro Congressi Villa Quaranta a Verona. Raccolta a 8,7 miliardi, utile in linea con lo scorso anno a 14,3 milioni di euro. Solidità patrimoniale ulteriormente rafforzata della struttura che eroga servizi a 180 Bcc in tutt’Italia

Assemblea a Verona del Gruppo Cassa Centrale Banca, che ha approvato i bilanci 2013 della capogruppo Centrale Finanziaria del NordEst e della controllata Cassa Centrale Banca. Circa 180 banche di credito cooperativo in tutta Italia utilizzano i servizi di consulenza direzionale del Gruppo fortemente radicato a NordEst, che si pone quale partner delle banche nell’affrontare in maniera organizzata ed efficace la gestione della liquidità e dei rischi.

Cassa Centrale ha visto ulteriormente consolidarsi la solidità patrimoniale, rispettando ampiamente già oggi tutti i requisiti di Basilea 3. L’affidabilità della banca risulta in particolare dal Tier1 ratio attestato al 19% (17,5% nel 2012), e lo stesso indice consolidato di Gruppo è pari al 15% (13% nel 2012).

«Un anno complesso – ha affermato il presidente Giorgio Fracalossi – ma segnato da forti speranze di uscire dalla crisi. L’agenzia di rating Moody’s ha assegnato a Cassa Centrale Banca la valutazione di Baa3, che si colloca tra i primi posti a livello nazionale. le collaborazioni con altri soggetti del credito cooperativo, a partire da Iccrea holding, vanno molto bene, così come la partnership con DZBANK che ha prodotto ottimi frutti soprattutto in campo assicurativo». 

«In termini di redditività pluriennale – ha affermato il direttore generale Mario Sartori – è il più bel bilancio che abbiamo mai fatto». L’utile netto, 14,3 milioni di euro, ha eguagliato a quello del 2012, dopo aver scontato imposte per 10,7 milioni di euro. Il totale della raccolta è stato pari a 8,7 miliardi di euro, dato che risente in maniera sensibile dell’attività di rifinanziamento per conto delle Casse Rurali – Banche di Credito Cooperativo in Banca Centrale Europea.

Cassa Centrale ha consolidato il proprio ruolo di tesoriere (gestore/depositario della liquidità) per un numero crescente di Rurali e Bcc anche al di fuori del tradizionale bacino del NordEst. Ormai sono più di 200 le banche di credito cooperativo che si appoggiano a Cassa Centrale per la gestione della propria tesoreria. I titoli delle Bcc-Casse Rurali in deposito presso Cassa Centrale hanno raggiunto i 23 miliardi di euro.

Cassa centrale banca Il-direttore-di-CCB-Mario-Sartori 1Le gestioni patrimoniali targate Cassa Centrale Banca continuano a distinguersi sul mercato per la competitività dei rendimenti, che si presentano positivi su tutte le linee, con masse cresciute fino a raggiungere il miliardo e mezzo di euro di attivi in gestione. Anche il Fondo di diritto lussemburghese NEF ha superato abbondantemente la soglia del miliardo e trecento milioni di euro in gestione. Di particolare rilevanza i numero di piani di accumulo capitale in essere che ammontano a circa 166.000.

Cassa Centrale è impegnata anche nel settore dei crediti alle imprese che sviluppa in sinergia con le Casse Rurali-Bcc e Mediocredito Trentino Alto Adige. Il totale crediti alle imprese è pari a 700 milioni; la gestione dei pool di Cassa Centrale vale altri 1.500 milioni di euro, per un totale di finanziamenti alle imprese gestiti pari a oltre 2 miliardi di euro. Anche il portafoglio crediti di Cassa Centrale ha risentito, come tutti gli altri istituti di credito locali e nazionali, del forte deterioramento della qualità del credito che ha colpito particolarmente il settore del credito all’impresa dove si concentra la massima parte degli impieghi di Cassa Centrale. Le sofferenze lorde sul totale degli impieghi si è attestato al 4,3%. Tenuto conto degli accantonamenti e delle garanzie bancarie la copertura delle sofferenze è pari  al 58%. La copertura complessiva del credito deteriorato è pari al 52%.

Il gruppo guarda anche ai nuovi prodotti. Nel settore della monetica è boom della “Ricarica EVO”, la carta prepagata con funzionalità evolute. A fine anno erano oltre 740.000 le carte di debito e di credito collocate dalle banche clienti, circa 150.000 le carte prepagate e oltre 32.000 gli ATM/POS.

Gli enti pubblici gestiti in tesoreria accentrata presso Cassa Centrale Banca erano 603 a fine 2013, presenti in 9 regioni italiane.

La capogruppo è Centrale Finanziaria del NordEst il cui capitale sociale è interamente detenuto dalle Casse Rurali Trentine, dalle Banche di Credito Cooperativo del Veneto, dalle Banche di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia e dai principali Consorzi di secondo grado della Cooperazione Trentina. Centrale Finanziaria del NordEst controlla il 70% del capitale di Cassa Centrale Banca. Il restante fa capo per il 25% a DZ BANK di Francoforte (la banca di secondo livello delle Raiffeisen e Popolari tedesche) e per il 5% ai soci privilegiati, fra i quali la Provincia di Trento e la locale Camera di commercio.

Oltre a Cassa Centrale Banca, fanno parte del Gruppo anche Centrale Leasing NordEst con sede a Padova che opera quale intermediario specializzato nel settore del leasing e Centrale Credit & Real Estate. Quest’ultima dalla metà del 2012 ha affiancato all’attività di accompagnamento delle BCC nel complesso settore della finanza straordinaria d’impresa. Centrale Soluzioni Immobiliari, costituita ad inizio 2014, si pone come soggetto finalizzato alla salvaguardia dei valori immobiliari dei cespiti in asta che garantiscono affidamenti erogati da Cassa Centrale Banca.