Alto Adige, prosegue la strategia di diffusione della banda larga

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Kompatscher-Deeg-Paolo-Malgarotto-Fabio-Ruggeri-ilnordestRipetitori, manutenzione linee, banda larga: colloqui con i vertici Telecom

L’Alto Adige prosegue nella strategia della digitalizzazione e nella diffusione della banda larga. Il presidente della provincia Arno Kompatscher e Waltraud Deeg hanno incontrato i vertici di Telecom Italia per fare il punto sulla la rapida attuazione dell’accordo sull’adeguamento alla banda larga delle centrali telefoniche, la manutenzione delle linee, l’utilizzo congiunto di ripetitori.

In accordo con la Provincia, Telecom si è impegnata ad adeguare le sue 156 centrali in Alto Adige agli standard ADSL, per consentire ai cittadini un più rapido accesso a internet. «L’attuazione di questa intesa procede secondo i piani», ha detto il presidente Kompatscher nell’incontro a Palazzo Widmann. Finora è stato attrezzato un terzo delle centrali, nell’anno in corso sarà completato un ulteriore terzo. Le restanti centrali saranno adeguate nel 2015. «In queste settimane stiamo attivando nuovi tratti di rete, anche in periferia, che garantiscono un veloce accesso al web a famiglie e imprese», ha ricordato l’assessora Deeg, che ha presenziato all’entrata in esercizio della centrale di Selva dei Molini, dove sono disponibili i presupposti tecnici per raggiungere una capacità di trasmissione fino a 20 Mbit/s in un raggio di 4 km dalla centrale. Per l’utente è sufficiente presentare domanda di accesso alla rete della banda larga a uno dei gestori di telefonia. «I vantaggi sono concreti – ha osservato Deeg – e se a fine 2011 circa tre quarti degli altoatesini aveva accesso a un collegamento ADSL, entro l’anno arriveremo oltre il 95% e a fine 2015 al 99,5%».

Il secondo tema discusso ha riguardato le linee telefoniche aeree, danneggiate dalle forti precipitazioni dell’ultimo inverno. «Il primo passo importante è il ripristino delle linee, e qui ci aspettiamo un deciso impegno da parte del gestore», ha spiegato il presidente Kompatscher. In un secondo momento si tratterà di creare le condizioni per consentire ai collegamenti telefonici di affrontare anche gli inverni più duri. «Valuteremo le possibilità di collaborazione tra Provincia, Comuni e Telecom ad esempio nei casi di interramento delle linee», ha aggiunto Kompatscher. Infine, si è parlato con Telecom anche di rafforzare l’utilizzo congiunto dei ripetitori sul territorio, per tutelare la salute della popolazione e ridurre l’elettrosmog.